RADIO3: AL VIA IL FESTIVAL DI PRIMAVERA DELL’ORCHESTRA RAI

Protagonista la star del web Ray Chen

25/05/2017 - 20:30

Oltre che della musica, è una star anche del web, che ama comunicare con i suoi fan su piattaforme digitali e social networks. Con oltre un milione di followers su “Sound Cloud”, è convinto che un artista possa fare molto per avvicinarsi sempre di più ai giovani e ampliare la platea della musica classica. È il violinista ventottenne Ray Chen, nato a Taiwan e cresciuto in Australia, protagonista del concerto in diretta giovedì 25 maggio 2017 alle 20.30 su Radio3 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Un appuntamento che  inaugura il Festival di Primavera dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, quest’anno dedicato al tema “I giovani talenti del violino”.
Il musicista, che unisce la passione per la moda e una vena “pop” al mondo della musica classica, è impegnato nel Concerto n.1 in la minore op. 77 per violino e orchestra di Dmitri Šostakovič, composto nel 1948. Ray Chen ha suonato in prestigiose sale internazionali, dalla Carnegie Hall di New York al Musikverein di Vienna con l'Orchestra del Gewandhaus di Lipsia diretta da Riccardo Chailly, e nel 2012 è diventato il più giovane solista di sempre ad essersi esibito in occasione della cerimonia di consegna dei Premi Nobel di fronte alla Famiglia Reale svedese.
Sul podio, il Direttore principale dell’Orchestra Rai James Conlon, che in apertura di serata propone la prima esecuzione italiana di Pogrebal’naja Pesnja, il compianto funebre op. 5 scritto nel 1908 da Igor Stravinskij in memoria del suo maestro Rimskij-Korsakov, successivamente perduto, poi ritrovato ed eseguito per la prima volta in tempi moderni a San Pietroburgo da Valery Gergiev il 2 dicembre 2016.
Nella seconda parte della serata è in programma, sempre di Stravinskij, Le sacre du printemps (Il rito della primavera), il balletto che alla sua prima rappresentazione, il 29 maggio 1913 al Théâtre du Champs-Elysées di Parigi, suscitò un enorme scandalo, segnando per sempre il modo di sentire l’arte e cambiando definitivamente la nozione del bello.
Il concerto è replicato venerdì 26 maggio alle 20.45 al Teatro “Giuseppe Verdi” di Pordenone.