RAI STORIA: 1939 – 1945 II GUERRA MONDIALE

Quell’estate del 1943

18/11/2016 - 22:10

Nell’estate del 1943 la guerra degli italiani è oramai perduta. Le città italiane sono sottoposte a massicci bombardamenti, il Paese è al collasso. Lo racconta il documentario “Quell’estate del 1943”, che Rai Cultura propone venerdì 18 novembre alle 22.10 su Rai Storia per la serie “1939 – 1945 II Guerra Mondiale”. Dopo aver occupato Pantelleria e Lampedusa, il 9 luglio gli Alleati sbarcano in Sicilia. Le truppe americane al comando del generale Patton avanzano rapidamente occupando Trapani e Palermo, mentre l’VIII armata britannica guidata da Montgomery procede più lentamente. Il 25 luglio, con l’approvazione dell’ordine del giorno Grandi, il Gran Consiglio del Fascismo “sfiducia” Mussolini. Il generale Badoglio è nominato Capo del Governo, mentre il Duce dopo un breve colloquio con il Re è arrestato. Gli italiani festeggiano la caduta del fascismo, ma la guerra “ufficialmente” continua. In realtà il nuovo governo tratta la resa con gli Alleati. E il 3 settembre 1943 a Cassibile, presente Eisenhower, il generale Castellano e il generale Walter Bedell Smith firmano l’armistizio in dodici punti. Per l’Italia è una resa incondizionata. Quello stesso giorno gli alleati sbarcano in Calabria, mentre da giorni truppe tedesche varcano il Brennero pronte a occupare la penisola. L’8 settembre Eisenhower annuncia l’armistizio con l’Italia. Subito dopo, alla radio, Badoglio informa il Paese. Gli eventi precipitano. La casa reale e Badoglio lasciano Roma e si trasferiscono a Brindisi. L’esercito italiano si sbanda. Alcuni reparti resistono, ma alla fine devono arrendersi ai nazisti. Il 10 settembre i tedeschi occupano Roma anche se Kesserling mantiene per la capitale lo stato di “Città aperta”. Divisa e spezzata, l’Italia dell’autunno 1943 è ormai un campo di battaglia.