RAI3: 40^ FESTIVAL DEL CIRCO DI MONTECARLO

Una serata all'insegna delle arti circensi

31/12/2016 - 21:05

Il Festival Internazionale del Circo di Montecarlo propone per questa XXXX° edizione uno show,in onda sabato 31 dicembre alle 21.05 su Rai3,  destinato a diventare un cult e a segnare un grande traguardo per le arti circensi. Si esibiranno in pista infatti soltanto quegli artisti che si sono distinti nelle precedenti edizioni, vincitori degli ambitissimi Clown d’Oro, d’Argento e di Bronzo delle passate edizioni del festival. Veri e propri eroi della pista, questi artisti daranno vita ad uno spettacolo senza precedenti, concepito come un omaggio all’ideatore del Festival, il principe Ranieri III che, innamorato del circo sin da bambino, volle proteggere dall’oblio quel mondo fantastico, i suoi valori, la sua bellezza, promuovendo il festival più importante del mondo. Per 40 edizioni sotto il tendone di Montecarlo è passato il meglio del circo mondiale. La lungimiranza di Ranieri III ha fatto sì che arrivassero in Europa le discipline artistiche provenienti dalle esperienze circensi di tutto il mondo, permettendo al pubblico di conoscere le frontiere di un’arte che non ha bisogno di traduzioni per essere compresa e apprezzata. Una pista, mille popoli, un unico suono. A introdurci in questo mondo assolutamente universale e fuori dall’ordinario Andrea Lehotska che ci accompagnerà con il suo irresistibile e contagioso entusiasmo.
Anche per questa serata ci saranno in pista performances mozzafiato interpretate dalle stars più splendenti del panorama circense internazionale. Si va dal diabolo della Troupe acrobatica di Pechino, una delle performances più belle prodotte dal circo orientale, all'hip hop degli Starbugs, un mix unico di danza, mimo, acrobazia, comicità, effetti sonori; ma c'è anche Laura Miller, moderna sirena alle prese con le evoluzioni al cerchio areo; i Pellegrini Brothers, i 4 fratelli d’oro del circo italiano, memorabili vincitori del clown d’oro nell'edizione del 2008, il bulgaro Encho, con un numero di verticali che nel 2007, oltre a vincere un clown d’argento, ha letteralmente stregato il pubblico di Montecarlo per l’altezza vertiginosa da cui fa evoluzioni; e ancora le straordinarie evoluzioni dei Peres Brothers, specializzati nell’antica disciplina del mano a mano, o le performances del ventriloquo italiano Willer Nicolodi. Infine, una delle autentiche leggende della clownerie mondiale: Bello Nock, il “miglior clown d’America”, e la troupe de Canton con il loro insuperato “Passo a due”, una delle pochissime invenzioni originali nel linguaggio acrobatico mondiale degli ultimi decenni  – forse il numero che ha riscosso il maggior clamore nella storia di Montecarlo, con una standing ovation durata ben 10 minuti.