RAI1: A SUA IMMAGINE

Oltre il femminicidio... La vita è possibile

26/11/2016 - 16:00

La violenza nella coppia inizia da piccoli gesti e parole, atteggiamenti, apparentemente innocui, persino banali che ripetuti possono diventare una spirale avvolgente di incomprensione e rancore, dentro la quale, quasi senza accorgersene, si scivola e se ne rimane intrappolati come in un labirinto. “A Sua Immagine” osserva la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne con una puntata dedicata alle vittime.
Nel corso della puntata, in onda sabato 26 novembre su Rai1 alle 16.00, Lorena Bianchetti parlerà di questo terribile fenomeno con Aldo Cazzullo, giornalista e autore, che ha appena pubblicato un libro sul tema; e con la psicoterapeuta Chiara Gambino, che da anni lavora per la prevenzione della violenza sulle donne e per la riabilitazione dell’uomo violento.
Direttamente dalla voce di testimoni straordinari come Lucia Annibali, dalla cui storia è tratta la fiction “Io ci sono. La mia storia di non amore”, andata in onda su Rai1, e quella dell’attrice che la interpreta, Cristiana Capotondi. Si vedrà come la Chiesa cattolica si impegna per combattere questo fenomeno anche nei luoghi meno sicuri del Paese e ascolteremo le mamme vittime di violenza della comunità di Capodarco a Caltagirone.
Nella seconda parte, alle 16.20, la linea passa alle "Ragioni della Speranza". Con la prima domenica d’Avvento inizia anche il nuovo anno liturgico. La Chiesa celebra il suo Capodanno religioso, un momento solenne, importante, da condividere con chi vive situazioni di profondo disagio. Così, la nuova conduttrice di “Le Ragioni della Speranza”, suor Paola, sarà in una delle tante periferie romane dove la religiosa francescana, incontra persone e storie alle quali lei e i suoi volontari, ogni mese, offrono oltre viveri e beni alimentari il prezioso dono dell’ascolto. Un ascolto che si fa solidarietà preziosa all’inizio del cammino d’attesa della venuta del Redentore.“Le Ragioni della Speranza: suor Paola”.
Dopo un anno passato in compagnia di don Maurizio Patriciello, il commento al Vangelo cambia dunque volto. Ad accompagnare i telespettatori in questo periodo di Avvento sarà suor Paola D’Auria. La religiosa, conosciuta al grande pubblico per la sua passione calcistica, fa parte delle Suore Scolastiche Francescane di Cristo Re e da anni porta avanti un progetto di solidarietà che coinvolge gli “ultimi” di tutte le periferie. Insieme a Suor Paola ci saranno i volontari del suo grande progetto, l’associazione So.Spe (Solidarietà e Speranza). Il gruppo opera a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti e si impegna nel sostegno e nel recupero di persone vittime di violenze e povertà, detenuti e famiglie disagiate. Per iniziativa di Suor Paola e grazie anche alla generosità di benefattori e volontari, dal 1998 l’Associazione cerca di donare assistenza sociale e sanitaria a persone bisognose, tentando di favorirne le condizioni sociali ed ambientali con il fine di raggiungere una loro rieducazione ed il reinserimento nella società. Si seguirà suor Paola a Villa Gordiani, quartiere periferico di Roma con una grande densità di ex detenuti e famiglie di carcerati. Non per mero assistenzialismo, spiega la religiosa, “ma per fare il possibile in nome di Gesù”.