RAI STORIA: A.C.D.C.

Luigi XIV, il sogno di un Re

01/09/2016 - 21:30

Un personaggio racchiuso in una storica frase a lui attribuita: “Lo stato sono io”. E in un appellativo: il Re Sole. E’ Luigi XIV di Francia, uno dei più grandi sovrani della storia che il professor Alessandro Barbero racconta nell’appuntamento con “Luigi XIV, il sogno di un Re”, in onda giovedì primo settembre alle 21.30 su Rai Storia, per il ciclo “a.C.d.C.”. Luigi viene incoronato quando non ha ancora 5 anni e, in attesa della sua maggiore età, il potere è affidato a un primo ministro, il cardinale Mazzarino. Costretto in gioventù a un matrimonio politico con la figlia del Re di Spagna, nel corso degli anni Luigi avrà una turbolenta vita privata. Diversamente dai suoi predecessori, che delegavano il potere esecutivo ai loro primi ministri, alla morte di Mazzarino Luigi dichiara a sorpresa che vuole governare la Francia in prima persona. È il 1661: inizia il sogno assolutistico di Luigi XIV, che durerà 54 anni. Nel 1682 Luigi trasferisce la corte a Versailles, vicino Parigi: lo sfarzo del palazzo e la prestigiosa collezione di opere d’arte sono il simbolo più chiaro della grandezza del sovrano e del suo mecenatismo. È il Re Sole: in Francia tutto ruota intorno al suo potere assoluto. Muore il primo settembre 1715. Ha 77 anni. Dopo di lui, la monarchia francese si chiuderà sempre di più nella prigione dorata di Versailles, perdendo progressivamente il contatto con la realtà del Paese.