RAI STORIA: ART DETECTIVE

Il segreto di marmo

15/08/2016 - 22:30

Tutto comincia da un famoso tombarolo che in punto di morte - forse colto da un estremo pentimento per i tanti furti commessi - chiede agli investigatori del Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale di ritrovare un eccezionale reperto da lui trafugato molti anni prima, insieme ad altri pezzi, nella zona di Ascoli Satriano, in provincia di Foggia: il “trapezophoros”, un sostegno per mensa. Un caso raccontato da “Art detective” la docu-fiction che ricostruisce i casi più eclatanti di arte rubata, in onda lunedì 15 agosto alle 22.30 su Rai Storia. I Carabinieri si trovano ad affrontare una ricerca non facile, perché il reperto è passato più volte di mano, tra mercanti d’arte e collezionisti. Fino ad arrivare al Getty Museum di Malibu, che lo ha comprato per cinque milioni e mezzo di dollari. Nel 2007 – dopo più di vent’anni dalla sparizione – il “trapezophoros” torna in Italia, grazie all’attività dei detective del Tpc. Una vicenda, come le altre della serie, ricostruita in esclusiva, con un linguaggio che ricostruisce gli eventi combinando il fascino dei capolavori dell’arte con i ritmi incalzanti del “crime”. E sostenendo i racconti con le testimonianze dei diretti protagonisti: gli investigatori, i magistrati, gli esperti, le vittime. I detective del Tpc aggiungono alla capacità investigativa una profonda conoscenza archeologica e artistica delle opere rubate: perché spesso bisogna dimostrare l’illecita provenienza di opere acquistate illegalmente da grandi musei attraverso inequivocabili prove storiche. E perché il furto di un capolavoro ha molto spesso le caratteristiche di un sequestro di persona: bisogna catturare i colpevoli, ma occorre innanzitutto salvare l’opera e – se serve – cambiare anche le regole di garanzia nelle relazioni internazionali dei grandi musei, come accaduto per il Tesoro di Ascoli Satriano. Ma “Art Detective” è anche un viaggio all’interno del metodo di lavoro del Tpc, un reparto d’eccellenza dello Stato, diventato un modello operativo per le polizie di altri Paesi.