RAI: ASCOLTI TV DOMENICA 23 DICEMBRE

Fazio vince prima serata con quasi 4 milioni, bene "Domenica In". A Reti Rai prima, seconda serata e 24 ore

24/12/2018 - 10:17

Continua il successo del programma “Che Tempo Che Fa” di Fabio Fazio che in prima serata su Rai1 ieri, domenica 23 dicembre, ha vinto il prime time con 3 milioni 951 mila spetttatori e uno share del 17.3. A seguire, molto bene anche “Che Tempo Che Fa – Il Tavolo” che ha raccolto 2 milioni 920 mila spettatori e uno share del 17.2.  Su Rai2 il film natalizio "Pretty princess" ha segnato 1 milione 986 mila spettatori e uno share dell'8.8.  La serata di Rai3 prevedeva un doppio appuntamento con il cinema per grandi e bambini: alle 20 il film d'animazione "Alla ricerca di Nemo" che ha realizzato 1 milione 297 mila spettatori e uno share del 5.8, poi alle 21.40 il film "Amore all'improvviso" che ha registrato 1 milione 353 mila e uno share del 5.9, e a seguire "Dottori in corsia" con     613 mila e il 4.7. Nel daytime di Rai1, bene  "Unomattina in famiglia" con 1 milione 755 mila spettatori e uno share del 24.1; alle 12.20 il "Linea verde" con 2 milioni 991 mila e il 20.8. Buon risultato per “Domenica In”: il programma di Mara Venier ha realizzato 2 milioni 698 mila spettatori (share 17) nella prima parte e 2 milioni 437 mila (share 17.9), risultando il più visto della sua fascia oraria. A seguire ottimo risultato per "La prima volta" che registra 1 milione 920 mila e il 13.6. Nel preserale di Rai1 “L’Eredità” ha segnato complessivamente 4 milioni 215 mila spettatori e il 22.6 di share, mentre in tarda serata in evidenza “Speciale Tg1” con 1 milione 60 mila pari ad uno share dell'11.4. Da segnalare su Rai2 la seconda parte di "Mezzogiorno in famiglia" con 1 milione 369 mila e l'11. Su Rai3 sempre in evidenza "Kilimangiaro" con 1 milione 612 mila spettatori  e uno share dell'11.5. 
Complessivamente le reti Rai si aggiudicano il prime time con 9 milioni 10 mila spettatori e il 39.4 di share; la seconda serata con 4 milioni 191 mila e il 35.4 e le 24 ore con 4 milioni 341 mila e il 40.1.