BOLZANO

01/06/2015 - 12:00

BOLZANO
Piazza Mazzini, 23 - 39100
Telefono    0471 902111             0471 902111      
Redazione 0471 280821             0471 280821       (italiano)
Redazione  0471 283524             0471 283524       (tedesco)
Redazione  0471 280012             0471 280012       (ladino)

Responsabile di sede
Vittorio Longati
Responsabile di redazione
Giuseppe De Cesare (per l’italiano)
Wolfang Mayr (per il tedesco)
Erwin Frenes (per il ladino)


Quella di Bolzano è stata la 4a stazione realizzata dall'EIAR in Italia, dopo Roma, Milano e Napoli. Entrata in funzione il 12 luglio 1928, con una programmazione (soltanto in lingua italiana) di cinque ore al giorno, costituita da notiziari e da programmi musicali realizzati in buona parte dalla locale orchestra stabile dell'EIAR.

L '8 settembre 1943 la Sede venne occupata dalle forze militari germaniche e collegata alle emittenti del Reich, con programmazione esclusivamente in lingua tedesca (notiziari, servizi dal fronte, annunci di pre-allarme bombardamenti e musica tedesca).

Dopo il 25 aprile 1945 sono riprese le trasmissioni in lingua italiana a cura di Radio Italia. A partire dal 19 ottobre dello stesso anno, su richiesta del governo militare alleato, sono stati introdotti notiziari anche in lingua tedesca.

Il 4 aprile 1946 è andata in onda la prima trasmissione in ladino. La programmazione in lingua ladina però avrà una continuità con spazi su sei giorni alla settimana soltanto a partire dal 1955.

Il 12 ottobre 1960 la Rai si è trasferita dai locali di Via Cassa di Risparmio nella nuova e attuale Sede di Piazza Mazzini. Lo stesso giorno è entrata in funzione la 4a rete radiofonica locale che consente la fruizione (nella provincia di Bolzano e nella Valle di Fassa) dei programmi in lingua tedesca e ladina senza interrompere, come avveniva in precedenza, la programmazione delle reti nazionali.

Il 7 febbraio 1966 sono Iniziate le trasmissioni televisive in lingua tedesca con la diffusione (sul canale Rai2) del telegiornale 'Tagesschau' ed altri programmi culturali e di intrattenimento.

Nel 1973, con il DPR 691, sono state emanate le Norme attuative dello Statuto di autonomia varato nel 1972, che prevedono tutta una serie di competenze in capo alla Provincia di Bolzano in materia radiotelevisiva fra le quali: l'obbligo per la Rai di impiegare nelle trasmissioni in lingua tedesca e ladina personale appartenente ai rispettivi gruppi linguistici, nonché l'obbligo dell'intesa tra la Rai e la Provincia di Bolzano per la nomina del coordinatore responsabile dei programmi in lingua tedesca e per la definizione dei palinsesti (tempi e orari) delle trasmissioni locali della Rai in lingua italiana, tedesca e ladina.

Nel 1975 la Legge 103 (c.d.:Riforma della Rai) ha istituzionalizzato le trasmissioni radiofoniche e televisive in lingua tedesca e ladina per la provincia di Bolzano, demandando la relativa disciplina ad apposite convenzioni da stipularsi tra l'Amministrazione dello Stato e la Rai. Nel dicembre dello stesso anno è stata varata la prima convenzione tra la Presidenza del Consiglio dei Ministri e La Rai che 'impegnava la Rai a continuare la diffusione nella provincia di Bolzano di 4090 ore annuali di trasmissioni radiofoniche in lingua tedesca e 550 ore annuali di trasmissioni televisive in lingua tedesca, nonché la diffusione per i cittadini di lingua ladina delle Valli Badia, Gardena e Fassa di 150 ore annuali di trasmissioni radiofoniche in lingua ladina'.
                                    segue >>