RAI RAGAZZI: BUMBI, UNA STAGIONE VINCENTE

Presentato a Torino il bilancio della prima edizione

11/07/2018 - 11:00

Cento puntate, da ottobre 2017 e seicento bambini di 21 asili nido torinesi coinvolti: numeri della prima stagione, appena conclusa, di “Bumbi”, il programma di Rai Ragazzi realizzato nel Centro di Produzione Tv Rai di Torino e in onda tutti i giorni alle 7.55 e replica alle 16.40 su Rai YoYo. Un bilancio che la vicedirettrice di Rai Ragazzi, Mussi Bollini, ha presentato oggi – mercoledì 11 luglio in via Verdi 16 a Torino  – in un incontro con l’Assessora torinese all’Istruzione Federica Patti, con il Direttore dei Servizi Educativi Aldo Garbarini, e con i Responsabili Pedagogici e gli educatori degli asili nido di Torino. Presente anche il Direttore del Centro di Produzione Guido Rossi. Durante l’incontro Mussi Bollini ha illustrato i risultati dei questionari distribuiti ai Responsabili Pedagogici e ai genitori dei bambini che hanno aderito all’iniziativa di Rai Ragazzi, diretta da Luca Milano. E’ emerso che Bumbi è uno dei programmi preferiti dai piccoli telespettatori. Le canzoni e il ballo sono gli elementi più apprezzati non solo dai bambini, ma anche dai genitori. Questi ultimi considerano positiva  l’esperienza in studio: i bambini hanno giocato in un ambiente accogliente interagendo con personaggi di fantasia scoperti attraverso la tv e poi conosciuti di persona. Per i Responsabili pedagogici la scenografia è ricca di stimoli e garanzia di sicurezza. Al termine della relazione è stato presentato il back stage del programma. “Bumbi” è la prima trasmissione televisiva Rai che prevede la partecipazione di bambini di età compresa tra i 24-36 mesi e si rivolge al pubblico dei più piccoli, dai 18 mesi. Alla base del progetto temi semplici, tipici dei piccolissimi, adeguati ai loro campi di esperienza - come lo spazio, il corpo, il movimento – e sviluppati attraverso una breve storia e attraverso il ballo. Il Contastorie Oreste (Oreste Castagna), il Pupazzo Bumbi (Marilena Ravaioli) e una bambina di circa dieci anni (che rappresenta la sorella maggiore), accolgono ogni giorno un gruppo di 12-13 bambini provenienti dagli asili nido del territorio, per narrare storie, giocare e ballare assieme.