RAI STORIA: DIARIO CIVILE

I padrini: Sam Giancana

27/07/2016 - 21:30

Segni di riconoscimento: temperamento instabile e amore per lo spettacolo. Lui è Sam Giancana, il boss mafioso più ricco e potente negli USA degli anni '60 e capo indiscusso della temutissima “Chicago Outfit”. Un personaggio al centro di “I padrini”, la serie di “Diario civile”, in onda mercoledì 27 luglio alle 21.30 su Rai Storia.
Nel 1960, Giancana trama per l’elezione alla presidenza di John F. Kennedy, sperando di poterne trarre vantaggio, ma il nuovo presidente designa Robert, suo fratello, come Procuratore generale contro la criminalità organizzata. Nel frattempo Giancana comanda il traffico di droga, la prostituzione e le scommesse clandestine, soprattutto nel mondo del pugilato.
Ma, nello stesso periodo l’Fbi e il Dipartimento di Giustizia stringono un’alleanza per rafforzarsi contro la mafia. Anche dopo il 1963, quando il presidente Kennedy viene assassinato e Robert lascia l'incarico, Giancana non ha vita facile. Robert Kennedy, infatti ha già irreversibilmente cambiato l'approccio delle forze dell'ordine alla criminalità organizzata. Risultato: due anni dopo Giancana si trova di fronte al gran giurì federale di Chicago. Rifiuta di testimoniare e viene incarcerato per oltraggio alla Corte. Rilasciato un anno dopo, la mafia lo “confina” in Messico. Il suo esilio finisce bruscamente nel 1974 perché il suo stesso clan lo ritiene un problema: viene  assassinato in circostanze misteriose nel seminterrato di casa.