RAI STORIA: DIARIO CIVILE

All’altezza degli occhi. La vita delle donne delle scorte

13/07/2016 - 21:30

Sei donne in Polizia, di scorta a uomini delle istituzioni e magistrati impegnati contro la criminalità: persone che con dedizione e passione, vivono il loro impegno civile, giorno per giorno. Le racconta il documentario di Alessandro Chiappetta con la regia di Agostino Pozzi “All’altezza degli occhi. La vita delle donne delle scorte”, realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato e in onda mercoledì 13 luglio alle 21.30 su Rai Storia per il ciclo “Diario Civile”, con un’introduzione del Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti. 
"E' un incarico come un altro", ripetono le agenti che hanno scelto di fare questo mestiere, fatto di lunghe giornate vissute, al fianco della persona scortata. Un impegno che incide sulla vita personale di ognuna di loro, costrette a lunghi turni e a settimane scandite da viaggi, impegni, reperibilità.
Il documentario -  in vista dell'anniversario della morte di Paolo Borsellino e della sua scorta, il 19 luglio) - è anche un omaggio ad Emanuela Loi, la prima donna della polizia a restare uccisa in servizio, proprio nella strage di via D’Amelio. La sua storia è quella di una ragazza come tante, in Polizia già da giovanissima, che faceva il suo lavoro con impegno e passione, fino al giorno in cui morì, in una domenica di luglio in cui era di turno per accumulare giorni di ferie ed andare presto in vacanza.
Emanuela Loi è rimasta uccisa nell’adempimento del suo lavoro, ma sono tante le donne che tra le forze dell’ordine ancora oggi si occupano di proteggere chi è a rischio per le minacce della criminalità organizzata. Il documentario racconta la vicenda delle sue compagne di corso, della prima donna che prestò servizio a Palermo, di tre donne impegnate oggi nei servizi scorta, e delle allieve dell’Accademia di Abbasanta, centro di eccellenza della Polizia nella formazione degli agenti di scorta.