RAI STORIA: DIARIO CIVILE

I padrini: Sonny Black Napolitano

17/08/2016 - 21:30

Nel 1981 Dominick “Sonny Black” Napolitano, il potente capo mafia della famiglia Bonanno, fu ucciso dopo aver involontariamente permesso all’FBI di infiltrarsi nella criminalità organizzata. Una storia diventata anche un film e rievocata da “I padrini”, la serie trasmessa da “Diario civile” - con un’introduzione del Procuratore Nazionale Antimafia, Franco Roberti - in onda mercoledì 17 agosto alle 21.30 su Rai Storia. Napolitano, infatti, aveva reclutato Joe Pistone, un agente federale rimasto sotto  copertura per sei anni con il nome di Donnie Brasco. Durante questo periodo collezionò prove sufficienti per procedere all’arresto e alla condanna di centinaia di mafiosi e sgominò l’intera famiglia Bonanno. L’operazione permessa dall’attività di Joe Pistone rimane ancora oggi quella di maggior successo nella storia dell’FBI. L’agente, in una delle pochissime interviste rilasciate, descrive in prima persona come si finse ladro di gioielli per farsi reclutare da Dominick “Sonny Black” Napolitano e come ha vissuto a stretto contatto con pericolosi capimafia.