RAI1: FUORI LUOGO

Speciale Giornata dell'Ambiente

05/06/2017 - 14:00

In occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, Fuori Luogo, programma condotto da Mario Tozzi, in onda su Rai1 il 5 giugno alle 14.00 e in replica il 10 giugno alle 15.45, dedica la prima puntata della nuova serie al futuro del pianeta Terra e alle falsità (vere e proprie bufale) che circolano sul cambiamento del clima. Mario Tozzì viaggia nei luoghi chiave dell’Italia e nel cuore dell’Europa per spiegare come il riscaldamento globale determina in modo sempre più accelerato cambiamenti nel paesaggio, cambiamenti nel clima regionale dei paesi e trasformazioni persino nel nostro modo di vivere. In particolare si affronteranno le principali tesi di chi nega che il riscaldamento climatico globale sia un pericolo e demoliremo una per una le argomentazioni degli scettici, richiamando i dati delle ricerche internazionali, i report scientifici e anche i fatti evidenti che stanno già accadendo in molte zone del mondo. In ogni tappa si farà distinzione tra quello che è scienza e quello che è invenzione, nel migliore dei casi una distorsione della verità, un falso. Lo si farà partendo dal mare, il motore climatico del pianeta e uno degli ambienti che risentono di più dell’effetto serra. Si volerà a Montecristo, riserva naturale totale la cui biodiversità e si racconterà cosa potrebbe accadere all’Italia se le previsioni sulla fusione dei ghiacci si avverassero. Si viaggerà poi sulle montagne dell’Abruzzo per rivivere la storia di un grande lago nel Fucino che non c’è più a causa delle opere dell’uomo e si vedranno le ultime foreste incontaminate della Marsica, le Faggete Vetuste candidate a Patrimonio Mondiale dell’Umanità. 
Quanti luoghi incontaminati rimangono ancora da salvare? Qual è stato il prezzo delle nostre manomissioni ambientali? 
Con un balzo dì duemila anni Fuori Luogo si sposterà in Umbria negli anni dell’industrializzazione e nelle Crete Senesi, nell’unico luogo dov’è possibile vedere con gli occhi le conseguenze dell’effetto serra. Nel bosco della piccola località di Bossoleto l’atmosfera è satura di anidride, carbonica, la temperatura è di molti gradi superiore alla media, la natura è stata modificata e la vita è in pericolo. L’immagine di come potrebbe essere la terra tra 100 anni. Mario Tozzi viaggia insieme al suo immancabile vetrino, una tavolozza di vetro su cui si disegnano i tratti nascosti del paesaggio e con cui illustra le conseguenze dei passaggi dalla società tradizionale agricolo-pastorale a quella industriale e manifatturiera. Ma il racconto sarà arricchito anche da vetrini digitali, effetti grafici immersivi sovraimposti al paesaggio e da semplici esperimenti scientifici rigorosamente analogici, realizzati in strade e piazze insieme alle persone. Si farà sorvolare poi il drone sui paesaggi dell’Italia per indagare il territorio e catturare spettacolari immagini del patrimonio artistico e naturale. 
I tratti innovativi di ogni puntata sono: ci si sposta solo con i mezzi sostenibili; Mario Tozzi per raggiungere le varie mete utilizza treni, autobus, traghetti e talvolta l’auto ibrida; ci si sposterà lungo la penisola, a volte all’interno della stessa regione o città, evidenziando le trasformazioni dell’ambiente causati dall’interazione con le attività umane e racconterà come gli effetti del cambiamento del clima determinerà presto la storia dell’uomo.
Il programma è scritto con Cristoforo Gorno, Giovanna Ciorciolini, Tommaso Franchini, Mauro Caporiccio, Lillo lacolino, Stefania Bove per la regia di Valerio Angelini e Lorenzo Scurati.