RAI5: GHIACCIO BOLLENTE

Umbria Jazz: The Manhattan Transfer

11/06/2016 - 23:30

Quattro voci straordinarie alleate per realizzare un progetto ambizioso, conservatore e innovativo insieme: salvare il genere del complesso vocale, vittima di un inesorabile declino, e nello stesso tempo rivitalizzarlo con robuste dosi di modernità. I Manhattan Transfer sono protagonisti del concerto realizzato ad Assisi nel 1993, in occasione del ventennale dell’Umbria Jazz Festival, che Rai Cultura propone in onda sabato 11 giugno alle 23.30 su Rai5.
Fin dall’ inizio la formula dei Manhattan Transfer fu chiara e perfino semplice: il marchio di fabbrica era l’ armonia in quattro parti, cercando di fondere le voci di soprano, contralto, tenore e basso. Hauser diceva di avere basato lo stile del gruppo sulla struttura della sezione di sassofoni dell’ orchestra di CountBasie. Spregiudicato eclettismo del repertorio (standards del jazz, canzoni pop, soul, Broadway, Brasile, classici della swing era), straordinari mezzi vocali, grande cura degli arrangiamenti, impiego di solisti illustri (fra gli altri, McCoy Tyner, Dizzy Gillespie, James Moody, Benny Carter) accanto ad un uso raffinato dell’ elettronica: questo e ancora altro sono i leggendari Manhattan Transfer.