RAI5: GHIACCIO BOLLENTE

Rock Masters. Jethro Tull

13/01/2017 - 18:50

Un omaggio al gruppo progressive rock dei Jethro Tull con il concerto tenuto dalla band, nata negli anni Sessanta, all’Hippodrome di Londra nel febbraio 1977. Lo propone Rai Cultura venerdì 13 gennaio alle 18.50 su Rai5 all’interno dello spazio pomeridiano di “Ghiaccio bollente” che Rai5 dedica dal lunedì al venerdì a tutti gli appassionati di musica rock, pop, soul e jazz. In occasione di quel concerto, i Jethro Tull interpretarono il meglio del loro repertorio: dalle versioni acustiche di Hunting Girl, Songs From the Wood e Jack-in-the-Green si passa al gran finale elettrico di Aqualung, Locomotive Breathe e Thick As A Brick.
Il gruppo inglese, fondato nel ‘67 da Ian Anderson, riuscì a guadagnarsi agli esordi un posto fisso sul palco del Marquee Club di Londra, dopo una serie di false partenze, con nomi diversi. La formazione deve infatti il suo nome ufficiale al pioniere dell’agricoltura moderna e inventore della prima macchina seminatrice meccanica, che a quanto narra lo stesso Anderson ha portato fortuna proprio per una data al Marquee Club. Dagli album degli esordi (This was, Stand up…), caratterizzati da sonorità blues, con marcate influenze folk, jazz, classiche, la strada verso il successo di pubblico è aperta, soprattutto in America (in Europa il gruppo è stato inizialmente un po’ oscurato dai Led Zeppelin e dalla loro ascesa). In 50 anni di attività, fra tour e album (Aqualung, Benefit, Trick as a Brick, Too old to Rock ‘n’ roll, Too Young To Die solo per citarne alcuni) che hanno diviso spesso il pubblico acclamante dalla critica, più severa, i Jethro Tull hanno lanciato provocazioni (spesso nei testi si affrontano temi religiosi, politici e morali, ma anche mitologici e fantastici), cambiato componenti del gruppo, esplorato sonorità sempre nuove e mai banali.