RAI RADIO3: GIORNATA PER TULLIO DE MAURO

L'evento in collaborazione con il MIUR per ricordare il linguista

31/03/2017 - 08:00

A quasi tre mesi dalla scomparsa di Tullio De Mauro, professore emerito di Linguistica generale ed ex Ministro dell’Istruzione, venerdì 31 marzo, nel giorno in cui avrebbe compiuto 85 anni, ci sarà una “Giornata per Tullio De Mauro”, organizzata da Radio3 – La lingua Batte in collaborazione con il MIUR - Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. 
Nel racconto radiofonico della Giornata verranno coinvolti sette istituti scolastici italiani, dove, per ricordare l’importanza della sua opera nella scuola italiana, interverranno allievi e studiosi legati al grande linguista che illustreranno ai ragazzi un aspetto in particolare della sua attività di studioso e intellettuale; di questo, a loro volta, riferiranno nei programmi di Radio3, in alcuni casi insieme a docenti e studenti delle scuole in cui si svolgeranno incontri e iniziative speciali per la Giornata.
In questa occasione, gli studenti rifletteranno sull’eredità di Tullio De Mauro, traducendola in attività didattiche e di formazione da sviluppare con la stessa finalità che ha contraddistinto il suo impegno: innalzare le competenze linguistiche di tutti, e in particolare dei giovani, per un effettivo esercizio dei diritti di cittadinanza. Con questa iniziativa si vuole dare la possibilità alle scuole di ripensare la figura di De Mauro, cercando così di integrare le sue opere, che hanno rivoluzionato la linguistica, con i vari programmi didattici.
Obiettivo della Giornata, anche per volere della Ministra Valeria Fedeli che sarà ospite del programma “Tutta la città ne parla” (a partire dalle 10.00), è di sensibilizzare studenti e docenti dell’Italia intera alla lezione ed eredità decisiva che De Mauro ha lasciato alla scuola italiana.
Anche la casa editrice Laterza, la Fondazione Maria e Goffredo Bellonci che promuove il Premio Strega di cui De Mauro era presidente, nonché l'Associazione Forum del Libro ricorderanno Tullio De Mauro: attraverso letture pubbliche - in librerie, scuole e università - di brani tratti dai suoi saggi promuoveranno la conoscenza delle opere che lo studioso ha dedicato alle condizioni linguistiche e allo stato della cultura nel nostro Paese. Da Torino a Palermo passando per Bergamo, Milano, Bari, Padova, Napoli, Lecce, Verona, Bologna, Firenze, Matera, Cagliari, solo per citare alcune delle città coinvolte.
Tra gli studi fondamentali di Tullio De Mauro: la Storia linguistica dell’Italia unita (1963), Capire le parole (2002), Introduzione alla Costituzione della Repubblica italiana - 1947 (2014), In Europa sono già 103. Troppe lingue per una democrazia? (2014), sul tema della molteplicità delle lingue in Europa e della costruzione della comunità civile, oltre naturalmente al VdB (Vocabolario di Base), LIP (Lessico di frequenza dell’italiano parlato), il GRADIT (Grande Dizionario Italiano dell’Uso). Tra le altre opere protagoniste degli incontri con i ragazzi, il dialogo con Andrea Camilleri pubblicato nel 2013 La lingua batte dove il dente duole e alcune pagine autobiografiche tratte da Parole di giorni un po' meno lontani (2012).