RAI3: I DIECI COMANDAMENTI

La nuova serie da domenica 19 novembre su Rai3 alle 20:30

17/11/2017 - 14:14

I DIECI COMANDAMENTI
di Domenico Iannacone
 
 
Dopo il successo internazionale di “Lontano dagli occhi”, lo speciale dedicato alle vittime dell’immigrazione che ha ottenuto importanti riconoscimenti - il Civis Media Prize di Berlino, il Realscreen Awards di Santa Monica e il PeaceJam Jury Prize di Monte Carlo - torna a partire da domenica 19 novembre su Rai3 la nuova serie de “I Dieci Comandamenti”, il programma di “inchieste morali” condotto da Domenico Iannacone giunto quest’anno alla sesta edizione.
 
Un nuovo ciclo di puntate, ogni domenica in onda in una nuova collocazione oraria alle 20.30. Un viaggio unico, esistenziale, umano e profondo dove il luogo contiene le persone e le persone riempiono il luogo. Il filo conduttore è il racconto attraverso i sentimenti, le passioni, l’impegno di uomini che cercano in tutti i modi non solo di sopravvivere ma anche di ritrovare un’unità con i territori in cui vivono e di riportare la bellezza laddove sembra scomparsa.
Luoghi fisici e luoghi dell’anima si intersecano e tessono una narrazione intima e profonda del nostro Paese.
Storie collettive, paesaggi sfigurati che nascondono veleni ma anche una possibile bellezza, uomini che di fronte al degrado lottano per un riscatto.
Viaggi inediti che Domenico Iannacone compie per scavare nella profondità dell’anima.
Primo appuntamento domenica 19 novembre alle 20:30 con “Il danno”. La Terra dei fuochi con le sue ferite ancora aperte mostra i danni sedimentati sotto forma di dolore fisico e ambientale. Una terra dove, malgrado i proclami di bonifica, nulla è cambiato.
“Sopravvisuti” è il racconto di una guerra e delle sue macerie. Castel Volturno, sul litorale domizio a pochi chilometri da Roma è diventato il simbolo di camorra, di immigrazione, di ingiustizie e di abbandono. Un non luogo dove tutti sembrano sopravvissuti a qualcosa.
“La porta aperta” è il ritratto di uno dei più grandi musicisti italiani Ezio Bosso. La sua vita tra musica, gioia e sofferenza. Concerti, viaggi e momenti privati si alternano e ci consegnano la fotografia di un uomo e di un artista straordinario che nonostante la malattia non si è mai fermato.
Con “La cura” si entra all’interno di due storie di dedizione e amore assoluto verso qualcuno e verso qualcosa. Pierpaolo, un uomo con sindrome di Down di 53 anni ha deciso di prendersi cura di sua mamma ribaltando il concetto di protezione e cura.  Antonio Presti ha invece scelto di andare controcorrente per salvare un pezzo della sua terra, la Sicilia. Amante dell’arte, mecenate, ha richiamato a sé i più grandi artisti internazionali per lasciare un segno tangibile di bellezza lottando contro lo scetticismo e difendendosi da minacce e intimidazioni.
E infine “L’intruso”, un viaggio tra la xenofobia e la necessità di aprirsi all’altro. Da un lato chi fa della chiusura la propria bandiera e dall’altro chi in attesa di un trapianto è costretto ad aprirsi e ad accogliere “l’intruso” per salvarsi.
I DIECI COMANDAMENTI è un programma di Domenico Iannacone e di Luca Cambi. A cura di Chiara Grigoletto. Produttore Esecutivo Valeria Durante. Musiche Originali maestro Marco Scorsolini. Regia di Domenico Iannacone, Luca Cambi e Francesco Castellani.
 
I DIECI COMANDAMENTI
Primo appuntamento con “Il danno” domenica 19 novembre Rai3
 
Domenica 19 novembre primo appuntamento della nuova stagione de “I dieci comandamenti” con la puntata “Il danno” in onda su Rai3 alle 20.30.
Esiste un'Italia dove una vita “sana” è impossibile perché l’aria e la terra sono malate. Respirare è pericoloso, fuoco e diossina si fondono con la vita di tutti i giorni. Domenico Iannacone e le telecamere de “I dieci comandamenti” tornano in una terra dannata dove sembra non esserci speranza: la Terra dei Fuochi.
Un’altra Italia sfregiata da discariche e rifiuti tossici che vengono tuttora incendiati per smaltirli. Tonnellate di immondizia bruciano a cielo aperto e il sangue si avvelena. Adulti e bambini continuano ad ammalarsi ma le istituzioni sembrano sorde e nonostante i proclami di bonifica, nulla è stato fatto. Un danno ambientale, un danno morale. Il danno.
Eppure c’è chi non molla cercando un riscatto, chi vuole rimanere nella propria terra per cambiare le cose: Massimo, un imprenditore che ha rimesso in piedi l’azienda di famiglia e coltiva pomodori irrigandoli solo con l’acqua piovana, pomodori completamente biologici. E Salvatore Minieri, un giornalista che ha fatto scoprire una delle più grandi discariche di rifiuti tossici d’Europa e continua a denunciare lo scempio della sua terra.