RAI5: I LUOGHI DEL GIUBILEO

Sulla strada dei martiri dal Colosseo al Pantheon

20/04/2016 - 21:15

Il Colosseo: uno dei luoghi simbolo delle persecuzioni subite dai primi cristiani. Parte da qui, per arrivare al Pantheon, il viaggio sulla strada dei martiri raccontato da “I Luoghi del Giubileo”, il programma di Rai Cultura, in onda mercoledì 20 aprile alle 21.15 su Rai5. Con una guida d’eccezione: Antonio Paolucci, Direttore dei Musei Vaticani.
I pellegrini venivano e vengono a Roma per pregare sulle tombe dei martiri tra i quali San Pietro e San Paolo, custoditi e onorati nelle rispettive basiliche. Ma moltissimi altri sono i credenti che hanno dato la vita per la fede in Cristo. Per i pellegrini di ogni provenienza il luogo classico del martirio è il Colosseo. Il suo ruolo come luogo consacrato dal sangue era già stato riconosciuto dai Papi e, anche se non abbiamo testimonianze storiche, è molto probabile che i cristiani non protetti cioè dalla cittadinanza romana, venissero esposti “ad bestias” dati cioè in pasto alle fiere, nei momenti più acuti delle persecuzioni.
Per i pellegrini antichi era importante sostare nel Colosseo, ma anche visitare i luoghi che la tradizione diceva essere stati abitati da San Pietro prima della sua crocifissione. Per questa ragione i primi cristiani hanno individuato nel Foro Romano, nella cosiddetta prigione Mamertina destinata ai prigionieri di stato, il presunto carcere di S. Pietro trasformato nel Settecento in un vero e proprio santuario memoriale. Ecco ancora la chiesa di San Pietro in Vincoli, un altro luogo legato alla memoria di San Pietro prigioniero della legge romana e condannato a morte. E in questa chiesa di impianto rinascimentale, e di antico patronato Della Rovere, si conserva la reliquia delle presunte catene di San Pietro, anche se la chiesa è soprattutto famosa perché custodisce il sepolcro memoriale di Giulio II Della Rovere. La “tragedia della sepoltura” di Michelangelo (la grande tomba che doveva essere costruita dentro San Pietro ma che non fu mai realizzata) ha avuto qui la sua ultima e definitiva elaborazione. Qui Michelangelo ha consegnato al celebre “Mosè” la sua idea eroica della profezia e della religione. La religione cristiana si incentra sull’antico tessuto culturale e artistico della civiltà greco romana, a volte limitandosi soltanto a mutare il nome e la destinazione degli antichi luoghi di culto. Accade così che il “Pantheon”, il tempio dedicato a tutti gli dei dell’Olimpo pagano, senza in nulla mutare le forme architettoniche dategli dall’imperatore Adriano, cambia semplicemente nome: diventa la chiesa dedicata al Pantheon cristiano, alla Vergine e ai santi martiri.