RAI5: I SILENZI DI VERMEER   

Con altri sensi

11/01/2019 - 21:15

“Conosci un pittore di nome Vermeer?”, scriveva Van Gogh all’amico Émile Bernard nel 1877. L’uso libero dei colori, messo in relazione a quello di Velzquez, per Van Gogh è una vera e propria scoperta. Il maestro dell’impressionismo era stato colpito dalla Donna in blu che legge una lettera, una delle opere più celebri di Johannes Vermeer, un quadro che oggi si conserva ad Amsterdam. Lo racconta Tomaso Montanari in “I silenzi di Vermeer”, in onda venerdì 11 gennaio alle 21.15 su Rai5. Il blu della donna del Rijksmuseum, ma anche il giallo della Suonatrice di chitarra, una delle tele di Vermeer dedicate al tema della musica e delle donne che fanno musica: la Donna col liuto del Met, la Lezione di musica della Royal collection, la Suonatrice di spinetta che si conserva a New York, in una collezione privata. E soprattutto le due “donne al virginale”, una in piedi e l’altra seduta, due piccoli quadri della National Gallery di Londra che vanno letti in coppia, come due facce della stessa medaglia. Si possono interpretare anche come due allegorie, due tipologie di donne, quella riservata e quella più sfrontata, la timida e la disinibita. Come allegorica è la Donna che pesa l’argento, una tela che oggi si trova a Washington, alle cui spalle, sulla parete della stanza, il pittore ha collocato un quadro, un grande Giudizio Universale. Una donna che pensa, che riflette, con “giudizio” appunto. Una donna che “pesa” le sue decisioni.
Simboliche sono anche le due tele che il pittore realizza negli ultimi anni della sua vita, più grandi per dimensioni delle altre opere di Vermeer. Una rappresenta la Fede: una grande Allegoria della Fede, tema centrale per un artista che si era convertito al cattolicesimo nell’Olanda del Seicento, dominata dalle confessioni protestanti. L’altra, quasi un testamento spirituale, è una “allegoria della pittura”, dove il soggetto del quadro è l’arte del dipingere: L’Atelier dell’artista. Il soggetto della pittura diventa qui l’oggetto del dipinto, col pittore che finalmente si mette in gioco e si ritrae al lavoro, di spalle, mentre stende sulla tela le prime pennellate di un dei tanti ritratti di donna che hanno costellato per una vita la sua produzione.