RAI5: IL GIOCO DEL TEATRO

Con Enrico IV si apre il ciclo dedicato a Pirandello

07/11/2016 - 22:05

Drammaturgo, poeta, saggista, romanziere, Luigi Pirandello è l’autore teatrale italiano del ‘900 più noto nel mondo per aver influenzato la forma drammatica, ridisegnando i limiti e le possibilità del teatro mondiale. Premio Nobel per la letteratura nel 1934 “per il suo audace e ingegnoso rilancio dell’arte drammatica e scenica”, scandagliò sulla scena le inquietudini di un secolo in balìa del cambiamento, la crisi della coscienza individuale e lo spalancarsi del misterioso universo dell’inconscio, rispecchiati nell’incrinarsi della struttura drammatica contemporanea, a partire dallo statuto, apparentemente intangibile, del “personaggio”. A ottant’anni dalla scomparsa dell’autore Rai Cultura rivisita alcune pietre miliari della sua produzione, presentando al pubblico un ciclo di opere composto da alcune significative reinterpretazioni e riscritture contemporanee. Prima opera in calendario è “Enrico IV”, in onda lunedì 7 novembre alle 22.05 su Rai5, in cui Franco Branciaroli dirige se stesso nel dramma pirandelliano del 1921. Considerato il capolavoro teatrale di Pirandello, insieme a “Sei personaggi in cerca di autore”, “Enrico IV” è un’analisi sul significato della pazzia e sul tema, caro all’autore, del rapporto complesso e inestricabile tra personaggio e persona, finzione e verità. Enrico è vittima non solo della follia, prima reale poi coscientemente inscenata, ma anche dell’impossibilità di adeguarsi a una realtà che non gli si confà più. Incapace di fare sua la concezione della vita propugnata della società in cui vive, egli decide consapevolmente di interpretare il ruolo del pazzo. Gli altri appuntamenti prevedono “Il giuoco delle parti”, “In cerca d’autore”, “Il piacere dell’onestà” e “Il berretto a sonagli”.