RAI STORIA: ITALIANI

Cesare Lombroso. Il lato oscuro

31/01/2017 - 22:00

Un uomo che ha analizzato crimini e criminali con una sola idea: “Il criminale è un essere atavistico che riproduce sulla propria persona i feroci istinti dell’umanità primitiva e degli animali inferiori”. Il suo nome è Cesare Lombroso. Un personaggio che Alessandro Rocca e Gianluca De Angelis raccontano a “Italiani”, il programma di Rai Cultura in onda martedì 31 gennaio alle 22.00 su Rai Storia, con un’introduzione di Paolo Mieli.
Quella di Lombroso è una figura complessa ed eccezionale all’interno della cultura italiana. Lombroso fu antropologo, psichiatra, criminologo, socialista, pacifista. Intellettuale tra i più famosi del suo tempo che vedeva nella scienza il punto di partenza per la rigenerazione dell’umanità.
Ma era un illustre accademico tra i più alti esponenti della cultura italiana, o un fortunato ciarlatano in grado soltanto di elaborare ipotesi e teorie del tutto errate? A cosa deve la sua fortuna. Alle teorie sul razzismo? Al suo presunto antimeridionalismo? O al contributo che ha dato alla scienza e all’umanità?
Come mai a più di 100 anni dalla sua morte si parla ancora di lui? Lo si è chiamato razzista, pseudo- scienziato e malato di mente, ma anche emerito accademico ed illustre studioso.
Ed infine, che cosa ha a che fare la scienza con l’interesso di Lombroso per l’aldilà e la pratica dello spiritismo? Ma chi era veramente Cesare Lombroso?