RAI STORIA: LA STORIA DEL WEST

Oro e sangue

14/04/2017 - 22:40

Il 1876 è un anno decisivo nel processo di espansione verso ovest che cambierà il volto degli Stati Uniti, ponendo le basi della nazione egemone del mondo occidentale. Lo racconta Robert Redford in “La Storia del West”, la serie internazionale dedicata alla grande epopea del West, in onda venerdì 14 aprile alle 22.40 su Rai Storia. Gli Stati Uniti si trovano di fronte a scelte cruciali e, come spesso accade in quell’epoca, la violenza diventa l’unica via per dirimere i dissidi. Dopo nove anni di pace con gli Indiani, la scoperta dell’oro nelle Black Hills porta il governo del Presidente Grant a violare il trattato stipulato con i Lakota-Sioux. È la scintilla che scatena una nuova guerra che vede la resa dei conti tra i capi guerrieri Toro Seduto e Cavallo Pazzo, e il generale George Custer. Nel frattempo, nel Sud, il bandito Jesse James continua la sua guerra personale contro gli interessi del Nord. I suoi nemici per neutralizzarlo si affidano ad Allan Pinkerton, capo della più grande agenzia di investigazione del Paese. In un’epoca di anarchia, agenti privati e cacciatori di taglie sono spesso l’unica arma contro i fuorilegge, e Pinkerton si fa notare per l’uso di tecniche investigative all’avanguardia, come l’indagine sotto copertura, i pedinamenti e l’uso di informatori. Ma un raid dagli esiti disastrosi, in cui resta ucciso il giovane fratellastro di Jesse James, non fa che aumentare il consenso del bandito nel Sud. La fine della storia è ancora lontana.