LA STRAGE DI USTICA

In tv e sul web, per non dimenticare

27/06/2016 - 19:30

Trentasei anni fa la strage di Ustica: ottantuno vittime, passeggeri ed equipaggio del DC9 Itavia in volo da Bologna a Palermo precipitato nel mar Tirreno. Una tragedia al cui ricordo Rai Cultura dedica parte della programmazione di lunedì 27 giugno su Rai Storia. In particolare, alle 19.30, e in replica alle 23.30, lo speciale “Ustica, 27 giugno 1980” propone una raccolta dei brani dei telegiornali di quel giorno e degli approfondimenti che la Rai ha dedicato nel corso degli anni alla ricerca della verità sull’accaduto. A raccontare e gettare luce su questa strage, lo scrittore e giornalista Andrea Purgatori: “I primi cinque anni di questa storia sono stati anni di buio, un buco nero dentro il quale sono state inghiottite le carte e le vite dei famigliari delle vittime. I magistrati hanno dovuto combattere per avere gli elementi che potessero spiegare quello che era accaduto, con una contraddizione pazzesca e cioè che già poche ore dopo circolavano le voci che parlavano di un missile, che parlavano dell’abbattimento da parte di un caccia”.
La vicenda è ripercorsa anche da “Il giorno e la storia”  - in onda alle 24.10, e in replica alle 08.30, alle 11.30, alle 14.00 e alle 20.30 – con la ricostruzione della probabile dinamica dei fatti: l’aereo si sarebbe trovato, del tutto casualmente, in un triangolo di cielo interessato da operazioni di guerra e sarebbe stato raggiunto e colpito da un missile. Dopo venti anni di indagini, migliaia di cartelle di atti istruttori e quasi trecento udienze processuali, la verità sul caso Ustica non è ancora venuta pienamente alla luce.
Anche sul web, sui portali di Rai Cultura, verrà commemorata la strage con l'intervista a Daria Bonfietti sul quaderno di poesia “Che cosa volete sapere?”  “Che cosa volete sapere?” è l’ultimo dei Quaderni di poesia voluti dall’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, di cui Daria Bonfietti è la Presidente. Il libro raccoglie le poesie di Gregorio Scalise e le opere di Flavio Favelli: parole e immagini composte per la strage di Ustica, che fanno riflettere e scuotono con la loro forza, prima di tradursi in memoria.