RAI RADIO3: MATERADIO 2017

Radici e Percorsi, torna la Festa di Radio3

22/09/2017 - 10:00

Torna Materadio: dal 22 al 24 settembre avrà luogo la settima edizione della Festa di Radio3 tra i Sassi di Matera, l’Auditorium R. Gevasio, Piazza San Giovanni e Piazza San Francesco. Radio3 ha accompagnato la candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura per il 2019 e sta ora seguendo, anno dopo anno, la realizzazione di un progetto ambizioso: trasformare un luogo segnato storicamente dalla marginalità in uno spazio che guarda al futuro mettendo al centro la cultura. Il tema di questa edizione, ‘Radici e percorsi’, proprio uno dei cinque del dossier che hanno consentito l’affermazione della candidatura di Matera, vuole indicare un cammino che non si libera della tradizione ma non se ne lascia imprigionare. Per tre giorni, le voci e i suoni di Radio3, in coproduzione con la Fondazione Matera Basilicata 2019, riempiranno le sale e le piazze della città. Ma soprattutto, come è accaduto nelle sei edizioni precedenti, le riempiranno gli ascoltatori e gli ospiti delle trasmissioni, che quest’anno potranno apprezzare numerose produzioni originali, realizzate appositamente per Matera, mettendo in relazione artisti e realtà locali e nazionali. È il caso di Elio che, insieme al Conservatorio di Matera e con la regia e la narrazione di Francesco Micheli, racconterà, in una divertente e colta serata d’opera lirica, la storia e le passioni del compositore Vincenzo Bellini; e di Canio Loguercio, recente premio Tenco, che ha costituito un ensemble di musicisti provenienti da tutti gli Appennini denominandolo Collettivo Instabile di Musica Popolare d’Autore. Tra gli ospiti anche grandi intellettuali a confronto sui temi dell’attualità: il dialogo sulle tradizioni tra Paolo Rumiz e Gianluca Favetto, il racconto dei luoghi dove nasce il terrorismo nella testimonianza di Domenico Quirico, il confronto sulla scrittura al femminile con Dacia Maraini e Simona Vinci, la storia dell’evoluzione umana vista con il filosofo della biologia Telmo Pievani. Troverà spazio, pur alla radio, il racconto delle immagini: quelle cinematografiche del film Anime nere di Francesco Munzi, l’omaggio a Jannis Kounellis con Bruno Corà e un racconto della Cattedrale di Matera a cura di Marta Ragozzino. Per il teatro lo spettacolo Accabadora dal libro di Michela Murgia (Premio Campiello 2010, pubblicato da Einaudi) con l’attrice Monica Piseddu e la regia di Veronica Cruciani; la performance di Marco Baliani con Ogni volta che si racconta e la rappresentazione Gramsci Antonio detto Nino firmato da Francesco Niccolini e Fabrizio Saccomanno, che ne è anche l’interprete. Il filo rosso dei tre giorni è affidato alle parole dello scrittore Tiziano Scarpa, accompagnato da MaterElettrica, la Scuola di Musica Elettronica e Applicata del Conservatorio “E. R. Duni” di Matera: insieme racconteranno, in un percorso di otto interventi dal titolo E tu, di che radice sei?, gli otto tipi di radice esistenti in natura e botanicamente classificati. Materadio sarà inoltre l’occasione per lanciare due nuove trasmissioni: L’isola deserta, condotta dalla scrittrice Chiara Valerio e che avrà come primo ospite Corrado Augias, che tutte le domeniche mattina chiederà a un ipotetico naufrago di scegliere il titolo di un libro, un film e un brano musicale da portare con sé su un’isola deserta; e Tutta l’umanità ne parla, con Edoardo Camurri che, a Matera insieme a Pietro Del Soldà e Telmo Pievani, interrogherà, in un immaginario talk show, intellettuali e personaggi storici - da Platone a Flaubert, da Gandhi a Tolstoj - sulle grandi questioni della contemporaneità. Fra gli appuntamenti musicali, oltre alle sempre molto apprezzate Lezioni di Musica condotte da Giovanni Bietti, le melodie spagnole e brasiliane con il duo Laura Catrani e Pablo Lentini Riva e gli ospiti internazionali, provenienti da città partner di Matera Capitale Europea della Cultura: da Plovdiv, città bulgara gemella di Matera, che nel 2019 avrà anch’essa il titolo di capitale, arriva il jazz a cappella di Miroslava Katsarova; da Tunisi, con cui è stato costruito un partenariato legato al titolo di città africana dei giovani, arriva il duo Amine & Hamza, con gli strumenti originali della tradizione berbera; dall’India, direttamente da Mumbai, la coinvolgente Bollywood Masala Orchestra.

 

Per la prima volta ospiti di Materadio anche il cantautore Vasco Brondi / Le Luci della Centrale Elettrica che proporrà, accompagnato da violoncello e chitarra distorta, una serata di canzoni e letture e il multietnico ensemble Mad Free Orchestra a cui è affidato il gran finale, domenica alle 13, della settima edizione della festa di Radio3 a Matera. Tutto verrà raccontato anche attraverso i sociali di Radio3 e, sul sito, saranno presenti informazioni, immagini e testi.