RAI5: MUSIC ICONS

Bowienext - Nascita di una galassia

13/06/2018 - 21:15

“Non voglio diventare un vecchio reazionario”. Così rispondeva David Bowie nel 1977 intervistato per il programma “L’altra domenica” da Fiorella Gentile, che gli chiedeva perché volesse sempre cambiare musica, immagine e personaggio. A questa sua convinzione Bowie è rimasto fedele fino al suo ultimo album, “Black Star”, uscito l’8 gennaio 2016, data del suo 69esimo compleanno, due giorni prima della sua morte. Anticonformista, imprevedibile, geniale: a lui - che ha fatto della capacità di reinventarsi continuamente la sua stella polare, nella musica come nella vita - Rai Cultura dedica “Bowienext. Nascita di una galassia” di Rita Rocca, in onda mercoledì 13 giugno alle 21.15 su Rai5. E’ un’opera “corale” che unisce le voci di colleghi musicisti che hanno collaborato con Bowie come Rick Wakeman, Earl Slick, Mark Platì e Mike Garson, a quelle di personaggi che lo hanno conosciuto come il regista Dario Argento e l’attrice Sydne Rome. Arricchiscono il ritratto dell’artista britannico  gli interventi di critici musicali che ne hanno approfondito lo stile come Simon Reynolds e Francesco Donadio e l’omaggio di fan e ammiratori rimasti folgorati dalla musica del Duca Bianco come Steve Norman degli Spandau Ballet. Il documentario racconta come in un doppio specchio l’artista David Bowie e l’uomo David Jones. Un uomo riservato, bisessuale e buddista, amante dei libri e appassionato di filosofia ed esoterismo. Nel corso della sua lunga carriera Bowie ha saputo rinnovarsi rompendo sempre gli schemi e mescolando le arti teatrali con la musica. Non ha voluto seguire le mode, ha voluto crearle. Per questo la sua figura ha segnato la musica contemporanea ed è destinata ad influenzare quella che verrà. In fondo, come dice Rick Wakeman, “David Bowie non è morto affatto”.