RAI5: NICOLA PIOVANI DIRIGE L’ORCHESTRA RAI

In programma alcune delle sue più note colonne sonore

05/10/2016 - 20:30

Vincitore di un premio Oscar, ha musicato più di 150 film, realizzando felici sodalizi artistici con i più importanti protagonisti del cinema italiano: da Fellini a Monicelli, da Moretti a Benigni. Nicola Piovani - nella veste di autore di musiche da film - è il protagonista del concerto dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Rai in diretta su Rai5 e Radio3 mercoledì 5 ottobre alle 20.30 dall’Auditorium Rai “Arturo Toscanini” di Torino. Compositore di fama internazionale, Piovani propone alcune tra le sue più note colonne sonore. Apre la serata la “suite Taviani” con le musiche composte per i film “Fiorile”, “Il sole anche di notte”, “La notte di San Lorenzo”, “Good morning Babilonia”; il concerto proseguirà con una selezione di musiche dai film “Pinocchio” e “La vita è bella”. Chiude la serata la “suite Fellini”, con temi tratti da “L’intervista”, “La voce della luna”, “Ginger & Fred”. “Presentare in un concerto sinfonico musica scritta per il cinema, nata per vivere dentro un film – dice Nicola Piovani - è una operazione complessa e anche un po’ ambiziosa. Pensare, mentre si suona in un auditorium, a uno spettatore concentrato nel suono e sul gesto dei musicisti è altra cosa che pensare allo spettatore di un cinematografo immerso nelle immagini e nel racconto di un film, alle cui orecchie la musica arriva come una seconda linea, quasi una linea inconscia, rispetto alla prima linea del dialogo e alle sequenze visive. È necessario spesso apportare piccole modifiche alle partiture, non per cambiarle bensì per restituirne il colore che risuonava dentro la pellicola. Bisogna poi scegliere quelle partiture che abbiano una ragion d’essere anche senza il supporto dell’immagine, quelle che hanno una maggiore autonomia espressiva”.
“Quando dirigo una suite sinfonica delle musiche che ho scritto per un film – Prosegue Piovani - ho in mente due tipi di spettatori diversi: quelli che quel film lo hanno visto, e quelli che non lo hanno visto. Chi non ha mai visto quel film, dall’ascolto della musica nella sala da concerto può esserne incuriosito, indotto a vederlo. Chi invece lo ha visto, e magari l’ha amato, potrebbe nel breve tempo di un brano da concerto rivivere emotivamente tutto il film. Perché tale è la potenza del linguaggio della musica: non racconta niente perché non può raccontare niente, non possiede sostantivi né verbi, solo aggettivi e avverbi – ma potentissimi – ma può arrivare a una sintesi emotiva miracolosa per la quale con poche note, con la frase di una tromba, con un breve disegno ritmico, riviviamo la commozione che l’intera storia del film ci ha dato. È successo spesso a me, fin da ragazzo: quattro accordi di Nino Rota sentiti alla radio, e mi tornava nella mente e nel cuore il viso di Mastroianni, una luce dell’alba, la potente poesia delle immagini felliniane. Per il programma ho scelto, fra i tanti titoli del mio frastagliato ed incoerente repertorio, quelli che al momento mi sembrano più adatti a comunicare un po’ di gioia musicale allo spettatore”.
Il concerto è una delle tre serate-evento in calendario per la stagione sinfonica 2016/2017 dell’Orchestra sinfonica nazionale della Rai. L’evento sarà introdotto e commentato su Rai 5 da Massimo Bernardini, conduttore del nuovo programma di approfondimento musicale di Rai Cultura “Nessun dorma”.