RAI: OMAGGIO A DARIO FO NEL PRIMO ANNIVERSARIO DALLA SCOMPARSA

Una programmazione dedicata per ricordare il Premio Nobel

13/10/2017 - 06:50

Un anno fa ci lasciava Dario Fo. Nel primo anniversario dalla morte, il 13 ottobre, la Rai ricorderà il premio Nobel per la letteratura, artista poliedrico e 'giullare' della cultura italiana – come amava definirsi - con una programmazione dedicata. Reti e Testate, in tv e alla radio, renderanno omaggio al grande drammaturgo con programmi, speciali e interviste che si alterneranno con filmati e materiali di repertorio delle Teche Rai.
Già giovedì 12 ottobre Rai News24 trasmette lo speciale "Il sorriso del giullare”. Paolo Maggioni intervista il figlio dell'attore, Jacopo,  mentre Paola Marinozzi mostra il Musalab, il museo-archivio-laboratorio del teatro di Franca Rame e Dario Fo, a Verona. Numerosi anche i filmati Rai, le visite nei luoghi di Milano a lui cari e le sue interviste. Sempre giovedì “Stracult live show”, il programma di Rai2 in onda alle 23.30, ricorderà l’artista trasmettendo dei filmati sulla sua lunga carriera.
Nel giorno dell’ anniversario “Uno Mattina” e “La vita in diretta” su Rai1 dedicheranno uno spazio al ricordo dell’artista, come anche  “I Fatti Vostri” in onda alle 11.00, e “Detto Fatto” alle 14.00, su Rai2. Non mancherà all’appuntamento Rai3: a “Quante Storie”, alle 12.45,  Pino Strabioli nella sua rubrica dedicata al teatro ricorderà il grande attore, mentre  “Colpo di scena”, alle 23.30,  proporrà Dario Fo in un faccia a faccia con Pino Strabioli, con il  racconto dei momenti cruciali della sua vita e della sua carriera.
Grande spazio su Rai Storia dove “Il Giorno e la Storia “(in onda alle 0.10 e in replica alle 5.30, 8.30, 11.30, 14.00 e 20.10) gli dedicherà l’intera puntata raccontando i passi salienti della sua vita di uomo e di artista: attore di teatro, autore, regista, scenografo, scrittore, pittore prolifico e geniale che si è sempre autodefinito un giullare. 
Omaggio anche da Rai5 che alle 21.15 propone “Mistero Buffo”. Rai Cultura ricorda infatti l’artista - con cui aveva stabilito nelle ultime stagioni un’intensa collaborazione - con lo spettacolo universalmente riconosciuto come il capolavoro di Dario Fo. Per raccontare le storie, l'attore utilizza una lingua inventata, il grammelot, che racchiude alcune parole in dialetto padano con inflessioni venete, lombarde e piemontesi, e che obbliga l'attore a illustrare e a spiegare ciò che sta recitando, come se fosse un'opera in lingua straniera.
Rai Cultura commemora l’anniversario anche sui propri account social di Rai5, Rai Storia e Rai Letteratura ricordando con Card grafiche e brevi clip di repertorio la vita e il lavoro del grande Maestro e premio Nobel.
Tutte le Testate radiofoniche e televisive dedicheranno, inoltre, servizi e approfondimenti su questo grande e poliedrico innovatore della cultura italiana.
Rai Radio, infine, gli dedicherà 4 ore di speciali su  Radiotechetè. La vittoria del Nobel sarà rivissuta attraverso spezzoni di Giornali Radio, di spettacoli teatrali, interviste a letterati, critici, traduttori, colleghi e amici: la giornata del 9 ottobre 1997, quando gli fu assegnato il premio più ambito per la cultura, sarà raccontata nello speciale a cura di Edoardo Melchiorri attraverso le  voci di Giorgio Albertazzi, Enzo Jannacci e Franca Rame, compagna di vita e di scena. E proprio al lavoro svolto insieme per tanti anni, tra dedizione per il teatro e impegno politico, è dedicato l’omaggio  di Silvana Matarazzo a Franca Rame e Dario Fo: interviste e testimonianze estratte dai programmi “Magellano”, “Spazio Tre servizi” e “Palcoscenico, che passione!”. Chiudono lo Speciale l’intervista al Nobel di Isabel Ada Herreira per “Esemplari del nuovo teatro” a cura di Carlo Massa ( Radio3- 5 novembre 1976). Un’occasione unica di riascoltare a lungo la voce di Dario Fo fuori dal palcoscenico.