RAI STORIA: OMAGGIO A GIOVANNI SARTORI

Il suo racconto del “sogno americano”

06/04/2017 - 12:00

“Gli italiani, tra tutti questi emigrati di fine secolo negli Stati Uniti, non solo si sono integrati, ma sono tra le etnie che più si sono lasciate assimilare. La ragione storica è abbastanza ovvia, come diceva D’Azeglio “fatta l’Italia andavano fatti gli italiani”, e gli Italiani che arrivavano negli Stati Uniti ancora non erano finiti, quindi già alla seconda e terza generazione erano ultra americani”. Così, nel 2014, nella sua ultima apparizione sugli schermi di Rai Storia, il professor Giovanni Sartori sintetizzava  l’emigrazione degli Italiani in America a fine Ottocento con Gianni Riotta e Lucia Annunziata a “Eco della Storia”. Una puntata che Rai Cultura ripropone giovedì 6 aprile alle 12.00 su Rai Storia, per un omaggio al grande politologo recentemente scomparso.
Quella che unisce l’Italia e gli Stati Uniti – nelle parole di Sartori - è più di un’alleanza di lunga data. Con l’arrivo di milioni di emigranti a Ellis Island prende forma il sogno di un’America terra di libertà e di infinite opportunità.  Ad alimentare questo mito, le lettere e le cartoline inviate a casa dagli immigrati italiani, gli stessi italiani che hanno contributo poi a deformare la percezione dell’Italia agli occhi degli americani, da meta turistica a terra esportatrice di manovalanza povera, poco istruita e propensa alla criminalità.
Il rapporto si evolve ulteriormente con l’elezione del primo sindaco italo-americano della storia della Grande Mela, Fiorello La Guardia, e - nel dopoguerra - con gli aiuti finanziari del Piano Marshall.