RAI: ON LINE IL NUOVO SITO DELLA TGR

Cambiano grafica e formato

02/07/2018 - 12:48

Grazie all’attuazione di questo importante progetto il grande network di redazioni locali dellaTgr potrà contare su una vera offerta multimediale, con una nuova veste volta a garantire l’immediatezza della consultazione e a soddisfare anche chi è abituato ad informarsi sulle piattaforme digitali.
Il 2 luglio i primi siti web a rinnovarsi nella grafica e nel formato apriranno la strada a una nuova relazione con l’utente. Le redazioni che lanceranno i nuovi siti sono: la Toscana, il Veneto, Friuli-Venezia Giulia, con le redazioni italiana e slovena, la Sicilia e la Puglia.
Questa sarà solo la prima tappa di un processo di trasformazione digitale che si completerà con il rinnovamento di tutti i siti e le pagine social delle redazioni locali. A settembre si aggiungeranno altre 6 redazioni e dalla prossima primavera le 24 redazioni italiane esistenti saranno tutte allineate, con l’obiettivo di migliorare e offrire un servizio informativo sempre più completo e più vicino ai cittadini.
Il nuovo progetto preserva i contenuti televisivi a cui gli utenti sono abituati e li valorizza grazie alla nuova offerta multipiattaforma e multidevice: dei Tg e dei Gr regionali si potrà fruire dove si vuole, quando si vuole. Un network di 24 redazioni per un racconto organico dell’Italia e delle sue specificità territoriali. Il potenziamento dell’offerta informativa online riguarderà anche le minoranze linguistiche del Paese, con siti specifici per i residenti di lingua slovena, tedesca e ladina.
Articoli di approfondimento, contributi audio e video, photogallery: contenuti specifici per i siti delle redazioni e per i loro profili social che rilanciano l’offerta informativa e creano una porta di accesso alla propria Regione completa, sempre aggiornata e veloce da consultare. Inoltre, le notizie non saranno ‘geoprotette’ e quindi potranno essere consultate anche dall’estero.
I nuovi siti funzioneranno agilmente anche tramite smartphone e tablet e consentiranno una connessione anche con i profili social media delle rispettive Regioni, che integrano le notizie con materiali aggiornati e dialogano con i cittadini.