RAI: PRIX ITALIA: A LAMPEDUSA L’EDIZIONE 2016

12/05/2016 - 12:32

Lampedusa sarà quest’anno al centro dello sguardo di televisioni, radio e web europee con la 68ᵃ edizione del Prix Italia, in programma dal 30 settembre al 2 ottobre.
“Historytelling, now - The Media Commitment to Reporting Beyond the Barrier of Time” è il tema della tre giorni di incontri, workshop e convegni che precedono la serata finale del Prix. I giurati individueranno i prodotti migliori e più innovativi per ciascun mezzo di comunicazione, poi – dopo la cerimonia del 2 ottobre – assisteranno con i premiati e gli ospiti alla proiezione del film “Fuocoammare” vincitore dell’Orso d’Oro a Berlino. 
“Portare il Prix Italia a Lampedusa – spiega la presidente Rai Monica Maggioni – significa far giungere i migliori narratori dei grandi media internazionali nel cuore del Mediterraneo, nel luogo simbolo del fenomeno che più di tutti definisce il tempo in cui viviamo: la migrazione. E’ la scelta di coniugare lo sguardo tecnico sul prodotto mediatico con l’attraversamento del reale, per mettere al centro del discorso dei media la riflessione sul modo in cui i Servizi pubblici europei, i soci fondatori del Prix Italia, raccontano la realtà”. 
I giorni del Prix saranno caratterizzati dalle grandi presenze internazionali, da BBC a NHK, dalle conferenze e dai dibattiti, ma soprattutto da una inedito approfondimento sulla dimensione economica e produttiva. 
Una attenzione particolare verrà dedicata al ripensamento globale del mercato dei media in chiave digital. Un workshop dedicato creerà connessioni e interazioni tra giovani professionisti, proprio durante i lavori del Prix. Dal 1948, anno della sua istituzione, il Prix Italia è tra i concorsi radiotelevisivi più prestigiosi e longevi d’Europa, e – nel tempo -  si è aperto sempre più ai nuovi media.  
La chiusura dei lavori dell’edizione 2016 a Lampedusa, coinciderà con la Giornata nazionale in memoria delle vittime dell'immigrazione, il 3 ottobre, istituita proprio per ricordare il naufragio del 2013 in cui morirono 366 migranti. 
"Il Prix Italia – dice Giusi Nicolini, sindaco di Lampedusa - contribuisce ad affermare il ruolo centrale di Lampedusa nel Mediterraneo, aiutandola ad emanciparsi dalla condizione di estrema periferia a cui era stata relegata in passato”. Un ruolo recuperato grazie al contributo di molti, per il Sindaco, che aggiunge: “Ringrazio la città di Torino, che ha ospitato il Prix per ben sette anni, per aver prestato alla mia isola un evento internazionale di così grande importanza e prestigio; sono certa che la scelta della presidente Rai Monica Maggioni di ambientare a Lampedusa il Prix Italia sarà vincente – conclude Giusi Nicolini - esprimo ogni gratitudine a nome mio e di tutta la cittadinanza che rappresento per questo gesto di solidarietà concreta verso l'isola e i suoi abitanti".