RAI3: QUASI QUASI RISCHIATUTTO – PROVA PULSANTE

Primo passo del progetto che vede coinvolta tutta la Rai nello storico quiz

15/02/2016 - 20:30

Il ritorno del “Rischiatutto”, con Fabio Fazio. prepara il suo primo passo: lunedì 15 febbraio su Rai3, dalle 20.30 alle 20.40, partirà la striscia settimanale dal titolo “Quasi quasi Rischiatutto – Prova pulsante” – prodotta da Rai3 e realizzata dalla Direzione produzione Tv Centro di produzione di Torino - che mostrerà i provini realizzati in questi mesi. L’incontro con gli aspiranti nuovi campioni accompagnerà i telespettatori fino al secondo appuntamento, due serate in onda su Rai1 il 21 e 22 aprile, in attesa del terzo e ultimo appuntamento con il quiz vero e proprio, che arriverà  in autunno prima serata su Rai3, per dieci puntate. La promozione del progetto coinvolgerà tutte le reti così come il digital sarà parte integrante di questa iniziativa con il compito di esaltare i punti di forza storici del programma grazie soprattutto ad un’integrazione con i social network e a meccanismi di gioco interattivo.
Il gioco televisivo per antonomasia di Mike Bongiorno, simbolo di un’era e icona culturale, si prepara a fare il suo rientro grazie ad un innovativo progetto sinergico tra reti Rai, pensato per raccontare questo simbolo della cultura e del costume a chi non c’era e ricordarlo a chi l’ha visto e amato: “Non penso neanche lontanamente di fare una competizione con Mike, è irraggiungibile - dice Fabio Fazio - oggi è giusto dire giochiamo al Rischiatutto, come fosse un gioco di società”. E la prima pedina del gioco sono i protagonisti armati delle loro conoscenze, perché si vince solo se si è preparati. Più di 1.600 aspiranti concorrenti hanno spedito il loro video per candidarsi al “Rischiatutto”. Dopo una lunga selezione sono stati scelti 200 candidati che hanno svolto i provini in due sedi storiche della Rai – la sala degli Arazzi di Viale Mazzini a Roma e l’Auditorium di Radio Rai del Centro di Produzione di Corso Sempione a Milano – davanti a una commissione composta da Fabio Fazio, Ludovico Peregrini alias “il Signor No” e gli autori del programma, coadiuvati da un pool di 22 esperti, fra accademici e volti noti. Diverse le materie scelte, così come l’identikit degli aspiranti concorrenti, sia per età, sia per professione. Tra i 200 candidati verranno scelte circa 50 persone che costituiranno il bacino di potenziali concorrenti che potrebbero giocare al quiz nel prossimo autunno. Il programma, firmato da Fabio Fazio, Pietro Galeotti, Arnaldo Greco, Claudia Carusi, Ludovico Peregrini, Veronica Oliva, con la regia di Duccio Forzano dimostra come “Rischiatutto” sappia dipingere anche oggi l’affresco di un paese e delle sue passioni. Tra coloro che hanno partecipato ai provini si va da chi il programma l’ha visto in tv a chi allora non era ancora nato, fino a concorrenti appena maggiorenni. I candidati sono professionisti di settori diversi: l’agricoltore, l’aiuto regista, la cake designer, l’amministratore di condominio, l’insegnante, la guardia giurata, la guida turistica, il giardiniere, l’anestesista, la baby-sitter, il deejay e perfino il custode di un castello, e come da tradizione non mancano studenti e casalinghe.
Chiamati a valutare la preparazione dei 200 concorrenti sono i 22 esperti che aiuteranno la commissione nelle rispettive aree di competenza: la storia (Corrado Augias, Aldo Cazzullo, Massimo Giannini, Paolo Mieli, e Vito Mancuso esperto anche di religione) e il cinema (Pupi Avati, Luigi Marzullo, Francesco Piccolo), la musica (Ernesto Assante per il pop, Piero Maranghi per la classica) e le scienze (Amedeo Balbi, Roberto Giacobbo, Mario Tozzi), la letteratura (Simona Costa, Marco Santagata) e l’arte (Flavio Caroli, Cristiana Collu, Guido Guerzoni), quindi lo sport, il calcio, il ciclismo (Davide Cassani, Gianni Cerqueti, Enrico Varriale) e infine la tv e lo spettacolo (Aldo Vitali).