RAI RADIO, DUE NUOVI CANALI DIGITALI

Roberto Sergio: "Con 12 canali, la Rai sempre più protagonista nel settore radio"

06/06/2018 - 14:22

Due nuovi canali, spin off dei generalisti, che partono nel mese di giugno. E una filiera totalmente digitale su tutta l’offerta. Questa in sintesi la “r(adio)evolution” firmata da Rai Radio con la nascita di due nuovi canali digitali su tre asset portanti: sport, informazione e musica con Rai Radio1 Sport e Rai Radio2 Indie. Rai Radio 1 Sport inizierà le trasmissioni in occasione della partita inaugurale dei Mondiali di Calcio del 14 giugno, si occuperà di dare massima copertura a tutti gli sport, anche quelli che più difficilmente hanno accesso al mezzo televisivo, e che troveranno nel nuovo canale un possibile partner per raccontare, testimoniare, far vivere i propri eventi.
Rai Radio 2 Indie avrà il focus principale sulla musica indipendente, ormai un fenomeno importante nel panorama italiano e internazionale. Con spazio ai live, agli approfondimenti e soprattutto con tanta, tantissima musica. “Con questi due canali – spiega Roberto Sergio, Direttore di Rai Radio – la nostra offerta di radio aumenta e porta il numero complessivo a 12. Un’offerta ricca, impensabile solo pochi anni fa, che posiziona Rai Radio fra i player principali nella produzione di contenuti audio, che siano di intrattenimento, di informazione o di cultura”. Tutta la filiera produttiva è oggi interamente digitalizzata, dagli studi alle regìe, alla trasmissione. In tal senso, Rai Radio ha dato di recente un forte impulso alla diffusione del Dab+, come testimoniato anche dal convegno internazionale promosso proprio da Rai lo scorso aprile a Roma. “Gli investimenti Rai sul Dab+ - continua Sergio – sono stati anticipati e oggi possiamo già offrire una buona copertura sull’asse autostradale del centro nord. L’impegno è però costante e ci porterà ad aumentare costantemente la qualità e la penetrazione del segnale digitale”.  
La piattaforma Rai Radio è oggi interamente fruibile su tutti i device digitali: web, app, ddt, sat e dab+. L’offerta conta i canali generalisti e di servizio: Rai Radio 1, Rai Radio 2, Rai Radio 3, Isoradio, Gr Parlamento. E inoltre i 5 specializzati: Rai Radio Classica, Rai Radio Kids, Rai Radio Live, Rai Radio Techete’, Rai Radio Tutta Italiana. Con i due nuovi arrivati, il bouquet arriva a 12 canali, in attesa dello spin-off di Rai Radio 3 previsto per fine 2018.
“Abbiamo fatto grandi passi negli ultimi mesi – continua Roberto Sergio - che ci hanno portato all’attuale offerta radiofonica, tutti i passi che ci faranno approdare alla presentazione dei palinsesti all’interno del Prix Italia, al lancio delle nuove app dopo aver consolidato il sostegno all’European Union Youth Orchestra e proposto oltre 200 iniziative e media partnership con eventi e manifestazioni sul territorio. In merito ai canali specializzati bisogna sottolineare gli eventi live realizzati nelle sedi Rai di Firenze, Bologna, Palermo e quelli in dirittura di arrivo con Rai Radio Classica e Rai Radio Kids. Rispettivamente un concerto nella Chiesa di Santa Maria in Agone a Roma e un evento di beneficenza nel Teatro Olimpico di Roma a favore dell’Ospedale Bambino Gesù”.