RAI1: ROBERTO BOLLE - LA MIA DANZA LIBERA

Sabato in prima serata uno show esclusivo con l’“Étoile dei due mondi”

08/10/2016 - 20:35

“Roberto Bolle – La Mia Danza Libera”, è il grande show evento di sorprendente spettacolo, in onda su Rai1 sabato 8 ottobre in prima serata, che per la prima volta propone, attraverso un nuovo linguaggio televisivo, la danza con la tensione della narrazione.   
Dopo aver conquistato spazi ed entusiasmi finora destinati solo al mondo del rock, “The King of dance”, come lo ha definito il New York Times, Bolle porta la danza ai suoi massimi livelli in televisione. Sarà lui, infatti, il protagonista su Rai1 di una serata speciale dallo studio allestito all’interno del Teatro Franco Parenti di Milano (una location esclusiva del tutto inedita per la televisione), un tributo straordinario alla sua arte, motivo di orgoglio per l’eccellenza italiana in tutto il mondo. 
“Questa serata rappresenta per me una grande sfida – dichiara l’Étoile - Una sfida che ho accettato con enorme entusiasmo e con la consapevolezza di avere un’opportunità storica, che poi è anche il mio grande sogno: far innamorare della danza migliaia e migliaia di persone, portando nelle loro case (e nei loro cuori) la bellezza, la poesia e la magia che è propria di quest’arte. Assoli e passi a due classici e moderni si alterneranno a duetti ironici e leggeri. Un viaggio in un’arte che sa emozionare, coinvolgere, commuovere. Un viaggio nella bellezza, ma all’insegna del divertimento”. 
Roberto Bolle accoglierà in studio tanti prestigiosi ospiti che porteranno nello show arte, musica, ironia grazie a performance originali, sorprendenti e a volte anche spiazzanti, come in una narrazione sognante che accompagna il pubblico fino alle radici più profonde della natura della sua danza. 
Tra loro la grandissima Misty Copeland, la prima Principal Dancer afroamericana dell’American Ballet Theatre di New York – vero e proprio simbolo in America e nel mondo, celebrata dal Time e dallo stesso Presidente Obama - per la prima volta in tv in Italia. Tra le altre star del balletto internazionale che calcheranno il palcoscenico insieme a Roberto Bolle ci saranno anche la giovane Prima Ballerina della Scala Nicoletta Manni e l’incredibile ballerina basca Alicia Amatriain. Mentre Stefano Bollani, il musicista israeliano Asaf Avidan ed Elio, coloreranno con la loro musica alcuni delle performance di danza dello spettacolo. 
L’“Étoile dei due mondi” incontrerà anche grandi protagonisti del cinema e dello spettacolo italiano: Paola Cortellesi, Virginia Raffaele e Micaela Ramazzotti. Con loro si creeranno speciali sinergie, con un risultato potente, ironico e sublime insieme, sempre all’insegna della grande qualità. 
A Luisa Ranieri, invece, il compito di accompagnare questo fantastico viaggio di Roberto Bolle nella sua danza, mentre Francesco Pannofino giocherà il ruolo del “doppio” tenendo le fila di vari momenti della serata. 
Primo ballerino al mondo contemporaneamente Étoile del Teatro alla Scala e Principal Dancer dell’American Ballet, Roberto Bolle mette per la prima volta in gioco la sua arte ed è il protagonista assoluto di una imperdibile serata televisiva. La Rai ha voluto scommettere sull’eccellenza italiana costruendo uno show di rara eleganza e tecnologia che in termini contemporanei ricorda la qualità dei grandi show del sabato sera della Rai. 
“Roberto Bolle – La Mia Danza Libera” è un appuntamento imperdibile per gli appassionati di balletto, ma anche per chi non ha idea di cosa sia un jeté (o un arabesque). Lo show sarà infatti l’occasione per sorprendere il pubblico di Rai1 mostrando possibilità inaspettate per la danza e per scoprire il lato più eclettico e leggero dell’Étoile della danza, la più grande e acclamata a livello internazionale. “Roberto Bolle – La Mia Danza Libera” è un programma di Giampiero Solari e Roberto Bolle.

“Roberto Bolle – La Mia Danza Libera” è un programma prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia e con la consulenza artistica di Artedanza Srl, scritto con Pamela Maffioli, Davide Corallo, Davide Montagna, Greta Cappelletti, Gianluigi Attorre. Le scene sono di Luca Sala. La fotografia è di Fabio Brera. La regia è di Cristian Biondani.
 
GLI OSPITI secondo ROBERTO BOLLE
 
Luisa Ranieri – “Quando mi hanno proposto questa sfida, ho subito pensato che avrei avuto bisogno di un complice, di una figura amica che mi accompagnasse, sostenesse, contrastasse la mia timidezza. Il pensiero è andato naturalmente a Luisa che è un’amica e che ha il potere di farmi sentire a casa. Oltre ad essere una donna dal fascino straordinario, con quella simpatia e insieme quell’eleganza innata della migliore tradizione mediterranea.”
 
Francesco Pannofino – “Adoro Francesco, sia come doppiatore che come attore. Ho amato molte delle sue interpretazioni, soprattutto quando fa uscire quella sua vena cinica e “cattivella” che contrasta così fortemente con me, io credo. Nello show mi fa da contraltare, a tratti da grillo parlante. Lavorare insieme a lui è stato incredibile, un professionista raro e ci siamo molto divertiti. Lui credo più di me, visto che mi ha tirannizzato per bene.”
 
Virginia Raffaele – “Senza Virginia, non avrei fatto nulla! Dopo Sanremo, mai più senza. Nessuno mi diverte come lei, con la maschera e senza e chissà potrebbe essere la volta che le organizzi un incontro speciale con la signora della danza, Carla Fracci...”
 
Stefano Bollani – “È un grande artista che stimo moltissimo. L’ho chiamato con un’idea divertente già in testa che mettesse insieme la sua capacità di improvvisazione con la voglia di divertirmi. Lui ha risposto entusiasta. È stato folle ed entusiasmante insieme.”
 
Asaf Avidan – “La sua musica è stata la colonna sonora dei viaggi dell’intero tour estivo. Quello che mi affascina è la sua vocalità unica e questo modo di raccontare l’amore sofferto, tormentato, quasi una lotta tra due anime con nulla di idilliaco. Ci siamo immaginati un passo a due, su una delle sue canzoni, tra quelle più ritmate, Bang Bang, e lo abbiamo invitato a esibirci insieme. È stato fantastico.”
 
Elio – “Con Elio ci siamo conosciuti in occasione del film documentario ‘Milano 2015’ di cui, sia io che lui, eravamo tra i sei registi. Non poteva mancare nel mio show. Di lui mi piace l’ironia, quel suo senso di straniamento che mantiene sempre, il punto di vista altro, inaspettato, ma soprattutto la capacità di veicolare altissima qualità in un contenitore divertente e pop. Sembra un accostamento assurdo, ma è un po’ quello che cerco di fare anche io.”
 
Paola Cortellesi – “Paola è una delle artiste più complete che abbia mai incontrato. Nello show ne abbiamo sfruttato le capacità canore, che sono sorprendenti, e l’abbiamo messa al centro di un triangolo amoroso. Lavorare con lei è un piacere, sempre.”
 
Micaela Ramazzotti – “Era terrorizzata dall’idea di dover ballare con me, ma credo che alla fine si sia divertita. Di certo è bravissima. Ma per un attimo ho come temuto che volesse scappare!”
 
LE STAR DEL BALLETTO secondo ROBERTO BOLLE
 
Misty Copeland (Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di NY) – “Misty è un vero e proprio mito. Prima Principal Dancer afroamericana della storia dell’American Ballet Theatre di New York è diventata il simbolo del riscatto delle minoranze, celebrata come un’eroina anche dal Presidente Obama. È un onore e un piacere esibirmi per la prima volta insieme a Misty in questo che è un progetto così importante per me.”
 
Alicia Amatriain (Principal Dancer Stuttgart Ballet)– “Alicia è una innanzitutto una grande amica e un’artista splendida. Con lei eseguirò una coreografia molto spettacolare che mette in piena evidenza le sue doti di elasticità e controllo.”
 
Anna Tsygankova (Principal Dancer Dutch National Ballet) – “Anna è una danzatrice estremamente affascinante dalle indiscusse capacità tecniche e insieme estetiche. Con lei mi esibirò sia in un grande classico come il Lago dei Cigni, sia in una nuovo coreografia studiata sulla canzone di Asaf Avidan: tecnicismo e sensualità che sono due sue caratteristiche esaltanti.”
 
Nicoletta Manni (Prima Ballerina del Teatro alla Scala di Milano)e Timofej Andrijashenko (Balletto del Teatro alla Scala di Milano)– “Rappresentano per me due delle più belle gemme della danza attuale. Sono felice di averli coinvolti nella “mia danza libera” perché rappresentano il futuro. I giovani talenti su cui è indispensabile puntare e sostenere.”