RAI5: SOUNDBREAKING

La svolta elettrica

04/01/2017 - 21:25

La “svolta elettrica” nella storia della musica a partire dallo strumento principe del rock: la chitarra. Ne parla il quarto episodio della serie “Soundbreaking”, in onda mercoledì 4 gennaio alle 21.25 su Rai5. Commercializzata solo dalla fine degli anni ’30, la chitarra elettrica ha prima conquistato spazi nel jazz e nel blues, grazie a interpreti come Charlie Christian e Muddy Waters, per poi dominare l’epopea del rock. Negli anni ’60, l’avvento dei grandi amplificatori e dei primi effetti come il distorsore fanno crescere in modo esponenziale la potenza del rock, non solo in decibel. Gli Who sono la band simbolo di questa svolta “rumorosa”, ma, grazie al genio creativo di Pete Townshend, saranno anche tra i primi ad accostarsi alle nuove tecnologie elettroniche, con l’avvento dei primi sintetizzatori. In breve tempo, il confine tra musicista, tecnico del suono e inventore si fa sempre più indefinito, come scopriremo nelle testimonianze dei produttori di artisti apparentemente lontanissimi, come Stevie Wonder e i Devo, accomunati dall’uso massiccio dell’elettronica per esprimere le loro diversissime creatività. Attraverso gli interventi di altri “geni” dell’elettronica applicata alla musica, come il compositore di colonne sonore Hans Zimmer e Brian Eno, arriviamo fino ai nostri giorni, in cui l’evoluzione tecnologica e la diffusione dei computer consentono quasi a chiunque di cimentarsi con la composizione musicale. Forse è vero che la musica elettronica è il “folk” del nostro tempo, e il laptop è il suo strumento…Interviste originali con i Black Keys, Roger Daltrey dei Who, Jeff Beck, Ben Harper, Roger Waters, BB King, Stephen Winwood.