RAI5: SOUNDBREAKING

Dance, Disco & 120 BPM

11/01/2017 - 21:25

L’evoluzione della musica ‘dance’ e soprattutto del suo elemento fondamentale: il ritmo. Sono gli elementi al centro del quinto episodio della serie “Sounbreaking – Storie dall’avanguardia dell’industria discografica”, in onda mercoledì 11 gennaio alle 21.25 su Rai5. Il titolo originale dell’episodio “Four on the Floor” riprende l’espressione inglese che indica il tempo in 4/4, ma gioca anche sull’assonanza tra “floor” e “dancefloor”, la pista da ballo. Come per molti generi, la radice comune è nel Sud degli Stati Uniti, precisamente nella musica gospel. Da lì hanno tratto ispirazione i precursori del Rock & Roll, come Little Steven. Negli anni ’60, la ‘black music’ ballabile si è divisa in due filoni, quello più “istituzionale” della Motown, e quello più libero e trasgressivo del primo funky, incarnato dal ‘mito’ James Brown. Negli anni ’70, l’affermarsi della discoteca come spazio libero ha portato alla nascita del genere della ‘Disco Music’, e il ritmo diventa sempre più centrale. Filoni paralleli hanno visto la confluenza anche di altre ritmiche, prime fra tutte quella della musica latina ed afro-cubana, con l’esperienza innovativa di Carlos Santana. Dichiarata ‘morta’ alla fine degli anni ’70, la ‘Disco Music’ è in realtà rinata in molte forme nei decenni successivi, con la ‘dance’ anni ’80, la ‘house music’, l’hip hop, e poi i ‘rave’, fino ad arrivare alla sua ultima incarnazione, l’EDM, la musica ‘dance’ elettronica. E forse è vero che i grandi raduni di musica ‘dance’ sono le Woodstock del 21esimo secolo…