RAI STORIA: SPECIALE IL TEMPO E LA STORIA

Argentina, gli anni spezzati

25/03/2016 - 21:30

Il 24 marzo del 1976 i militari guidati da Jorge Rafael Videla prendono il potere in Argentina, mettendo in atto un piano di sterminio sistematico degli oppositori. Una delle pagine più buie del secolo scorso e che ci riguarda da vicino. Perché L’Argentina per gli italiani è una seconda patria e il 40 per cento degli abitanti del Paese sudamericano hanno antenati nel nostro Paese. A quarant’anni di distanza, Rai Cultura dedica a quel tragico golpe uno Speciale di “Il Tempo e la Storia”, dal titolo “Argentina, gli anni spezzati”, condotto dallo storico Carlo Greppi e in onda venerdì 25 marzo alle 21.30 su Rai Storia.
Quel colpo di stato spezza la vita di un’intera generazione: le madri degli scomparsi tentano, inascoltate, di far sentire la propria voce. Per sette anni, sequestri, sparizioni, maternità negate, sottrazioni di minori si susseguono senza sosta, e senza che il mondo si accorga o prenda posizione contro l’immane violazioni dei diritti umani in atto.
Mentre nel giugno del 1978 allo stadio Monumental della capitale, l’Argentina calcistica festeggia la sua prima coppa del mondo, non poco lontano, nella Scuola Meccanica della Marina di Buenos Aires, i ragazzi sequestrati vengono ripetutamente torturati. Molti di loro saranno  gettati vivi dagli aerei nel Mar de la Plata; di moltissimi di loro i familiari non potranno piangere neanche il corpo. Trentamila desaparecidos: il bilancio della dittatura è una ferita profondissima con cui l’Argentina sta facendo ancora i conti.
Lo storico Gennaro Carotenuto, il magistrato Francesco Caporale, lo psichiatra Ugo Zamburru,  mettono insieme  le diverse  tessere di un mosaico complesso, dove ricostruire la storia significa intrecciare memoria, verità e giustizia. Alle loro voci si alternano  quelle dei sopravvissuti, dei testimoni, di coloro che il segno di quella ferita lo portano sulla propria pelle.