La Giornata della Memoria, che il 27 gennaio 2012 sarà celebrata per la dodicesima volta, è stata istituita per non dimenticare l’Olocausto e tutte le vittime dei crimini nazisti. Per conservare la memoria di uno dei periodi più tragici della nostra storia la Rai ricorderà quei terribili giorni con una copertura informativa capillare all’interno dei Tg, nazionali e regionali, e dei Gr con inchieste e approfondimenti, speciali, documentari, film e fiction. Una ideale “staffetta” che vedrà impegnate testate, reti e siti web già da sabato 21 gennaio e proseguirà fino a domenica 29 gennaio. Uno spot istituzionale, realizzato dalla Direzione Promozione e Immagine, viene trasmesso da sabato sulle reti Rai.
Il 27 gennaio la programmazione vedrà impegnate Reti e Testate sin dall’apertura. Telegiornali e Giornali radio dedicheranno spazi alla ricorrenza nelle principali edizioni. Unomattina, dalle 6.45, su Rai1, proporrà interviste e filmati. "Agora'" alle 9.15, su Rai3, dedicherà l'approfondimento alla Shoah e, a seguire, alle 10.00, Rai 150 proporrà uno speciale “La Storia Siamo noi” dal titolo "Il Ghetto - Il film incompiuto". Bobine polverose e sopra solo una scritta “Ghetto”: nella Germania dell'Est, all'inizio degli anni Sessanta, un ritrovamento casuale e straordinario. Sono le immagini che le cineprese dei nazisti hanno registrato, a fine propagandistico, nel Ghetto di Varsavia nella primavera del 1942, tre mesi prima della sua distruzione. Il film, firmato dalla giovane regista Yael Hersonski, è stato premiato nel 2010 al Sundance Film Festival. Sempre su Rai3, a cura del Tg3, dalle 11.00 alle 12.00, diretta dal Palazzo del Quirinale per la Celebrazione del "Giorno della Memoria”. In prima serata, alle 21.05, sarà trasmesso il film "The Reader - A voce alta". La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, quando l'adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa di Hanna, una donna a lui estranea. I due, rapidamente, rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder Hanna imputata in tribunale, accusata di aver lasciato morire 300 donne ebree nel suo passato di kapo.
Su Rai2 la prima serata di venerdì 27 sarà dedicata allo speciale “La Storia Siamo Noi - Auschwitz: i nazisti e la Soluzione Finale”, un film documentario della BBC, un doloroso viaggio nella storia del più grande campo di sterminio mai esistito. Rai Storia affida a Paolo Mieli la programmazione del canale nel Giorno della Memoria (dalle 17.00 alle 21.00 e dalle 23.00 alle 03.00). Mieli proporrà ai telespettatori il documentario del Tg2 dossier “Auschwitz la lunga ombra”; lo speciale di Correva l’anno “Il fascismo e gli ebrei”; l’inchiesta di Sergio Zavoli del 1963, che rievoca il rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel Ghetto di Roma; la testimonianza dello scrittore Primo Levi, in “Sorgente di vita – Primo Levi ritorno ad Auschwitz”; l’inchiesta di RaiNews “Bombardare Auschwitz” e le 5 interviste esclusive agli ultimi testimoni della Shoah realizzate dal giornalista del Tg1 Roberto Olla per il film documentario “Le non persone” che sarà poi trasmesso da “TV7”, il settimanale del Tg1, su Rai1 alle 23.25.
Il documentario realizzato all'interno del lager di Auschwitz-Birkenau sarà, inoltre, trasmesso per la prima volta in 3D su Rai HD, canale 501 del Digitale Terrestre. All’interno del documentario i ricordi dei sopravvissuti italiani Goti Bauer, Andra e Tatiana Bucci, Shlomo Venezia, Piero Terracina e Sami Modiano. Su Rai Premium sarà riproposta, alle 21.00 la prima parte della fiction “Le ragazze dello Swing” (la seconda e ultima parte sabato 28 gennaio, alle 21.00) . E’ la storia del Trio Lescano, le tre sorelle olandesi, Alexandra, Judith e Kitty Leschan che nonostante il grande successo, a causa dell’origine ebraica della madre, vengono cancellate da ogni programma radiofonico, liquidate dall’Eiar, e infine arrestate e rinchiuse nel carcere di Marassi. Rai Movie proporrà due film: il primo, alle 22.45, dal titolo "Amen", regia di Costa Gravas. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il chimico Kurt Gersten cerca di denunciare la macchina di sterminio nazista al Vaticano. A seguire, alle 01.35, la seconda pellicola "Arrivederci Ragazzi", film drammatico di Louis Malle ambientato in un collegio francese amministrato da religiosi. Vincitore del Leone D’Oro a Venezia nell’87, racconta la storia di tre ragazzi ebrei clandestinamente ospitati nel collegio. Prelevati dalla Gestapo, in seguito ad una spiata, intraprenderanno un viaggio senza ritorno che si concluderà in un lager.
Rai Scuola dalle 14.00, e con repliche ogni 4 ore, presenta la terza e ultima puntata di“Memoria di un viaggio” (le due puntate precedenti il 25 e 26 gennaio). E’ il racconto del viaggio compiuto il 17 e 18 gennaio 2012 dagli studenti delle scuole medie superiori insieme al Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Francesco Profumo, nei luoghi della Shoah: dall'ex ghetto di Cracovia ai campi di Birkenau e di Auschwitz.
Ma l’impegno della Rai non si esaurisce soltanto nei palinsesti del 27 gennaio.
La programmazione speciale in onore della Giornata della Memoria è, infatti, iniziata già sabato 21 gennaio e proseguirà durante tutta la settimana.
Tg2 Storie, l’approfondimento del Tg2, è stata di fatto la prima trasmissione del Giorno della Memoria ( sabato 21 gennaio, alle 24.15, su Rai2). Nel corso della puntata la testimonianza di Gabriele, barista in un locale noto nel Ghetto a Roma, che racconta come fu salvato dalla deportazione assieme alla sorella. Inoltre, la storia di Gianfranco Moscati collezionista filatelico che ha trascorso tutta la vita a raccogliere documentazione sulla Shoah allestendo diverse mostre i cui proventi hanno finanziato progetti benefici a Napoli in favore dei bambini disagiati. Su Rai3 "Alle falde del Kilimangiaro" (domenica 22 gennaio alle 15.05) ha dedicato un filmato al Giardino dei Giusti a Gerusalemme e ricordato, attraverso un breve filmato, Irena Sendler, infermiera polacca che, insieme con una ventina di altri membri della Resistenza polacca, contribuì a salvare circa 2.500 bambini ebrei, facendoli uscire di nascosto dal ghetto di Varsavia. Anche "Per un pugno di Libri", nel pomeriggio di domenica 22 gennaio, sempre su Rai3, ha parlato della Shoah partendo da un "libro-guida" come "Il giardino dei Finzi Contini" di Giorgio Bassani, libro che racconta la vita della borghesia ebrea a Ferrara, durante il fascismo a partire dalle leggi razziali in vigore in Italia dal ’38. Da Lunedì 23 gennaio è iniziata su Rai Storia una “Speciale settimana della Memoria” che “Res”, il programma di Rai Educational, dedica all’evento.
Ogni giorno alle 17.00 (e in replica alle 24.00) una serie di appuntamenti per non dimenticare. Lunedì 23 e martedì 24 è stato trasmesso il documentario in 2 parti di Nicola Caracciolo “Il coraggio e la pietà. Gli ebrei in Italia durante la guerra” . Le 2 puntate ricostruiscono la vita degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale e le persecuzioni antisemite dei nazisti: la decisione di Mussolini di allearsi con Hitler e la nascita dell' antifascismo. Testimonianze e ricordi di personalità ebree aiutate e salvate. Anche Rai150 propone una serie di importanti appuntamenti. Da Lunedì 23 a sabato 28 gennaio una speciale programmazione di film e documentari. Lunedì 23 gennaio, alle 21.00, su Rai Storia (in replica venerdì 27 alle 15.00), “Speciale Dixit guerre” ha proposto "La notte dei cristalli" e "La pianista di Theresienstadt". Infine, sempre lunedì 23 gennaio Rai1 ha riproposto in prima serata il film Tv “Mi ricordo di Anna Frank”, prodotto da Rai Fiction nel 2009 e diretto da Alberto Negrin.
RAI1 Già giovedì 26 gennaio, in seconda serata, “Porta a Porta” dedicherà al Giorno della Memoria l’intera puntata. Tra gli ospiti in studio il ministro Andrea Riccardi, Sami Modiano, Edith Bruch, Riccardo Pacifici, Roberto Olla. Alle 02.40 sarà, poi, proposto il documentario “Memoria. I sopravvissuti raccontano” , regia di Ruggero Gabbai. Le testimonianze dei deportati ebrei italiani ad Auschwitz, con la selezione delle interviste fatte agli ultimi 90 sopravvissuti della deportazione, gli unici ancora in vita dei circa 800 liberati. Un racconto in prima persona di chi ha vissuto tutte le fasi della Shoah italiana, dall'arresto fino alla liberazione. Venerdì 27 gennaio, alle 23.25, “TV7”, il settimanale del Tg1, proporrà il documentario "Le non persone" realizzato da Roberto Olla all'interno del lager di Auschwitz-Birkenau: sarà trasmesso per la prima volta in 3D su Rai HD, canale 501 del Digitale Terrestre. All’interno del documentario i ricordi dei sopravvissuti italiani Goti Bauer, Andra e Tatiana Bucci, Shlomo Venezia, Piero Terracina e Sami Modiano. Si occuperanno della Giornata della Memoria anche i programmi “La vita in diretta”, in onda alle 15.15, e Unomattina, trasmesso alle 6.45.
RAI2 Venerdì 27 gennaio, alle 21.00, Speciale La Storia siamo noi presenta "Auschwitz: i nazisti e la Soluzione Finale" una produzione-evento realizzata per la BBC da Laurence Rees, storico inglese e Direttore Creativo del Dipartimento Storia dell’emittente pubblica inglese. Un viaggio nella storia del più grande campo di sterminio mai esistito, dalle fasi della sua progettazione, alla sua apertura come campo di detenzione per i prigionieri polacchi, alla sua trasformazione nella più atroce macchina di morte per oltre un milione di ebrei. Il viaggio di Rees si avvale di straordinarie interviste ad ex prigionieri ma anche e soprattutto ad ex militari delle SS che lavoravano nel campo. Grazie all’uso di ricostruzioni in 3D degli edifici distrutti dai tedeschi in fuga all’arrivo dei russi, di inediti documenti filmati tratti dagli archivi, nonché di scene di fiction sceneggiate sulla base dei verbali delle riunioni degli alti vertici tedeschi, emerge un documento storico eccezionale e del tutto inedito.
RAI3 Giovedì 26 gennaio Sveva Sagramola, nel corso della puntata di “Geo&geo”, ricorderà la figura di Tullia Zevi, ex Presidente delle Comunità Israelitiche italiane e proporrà un filmato intitolato "Il ghetto di Roma", nel quale Tullia Zevi e Piero Terracina, testimone della Shoah, raccontano la storia degli ebrei di Roma e quella del suo ghetto. Nel 1555 fu Paolo IV Carafa con la bolla "Cum Nimis Absurdum" a decretarne i confini e la chiusura. Un lungo muro, interrotto da 5 porte, che venivano aperte all'alba e serrate al tramonto, rinchiuse gli ebrei romani in un'area stretta tra il Portico d'Ottavia, lungotevere Cenci e via del Progresso, ora piazza delle Cinque Scole. Piero Terracina inoltre racconta la sua esperienza personale. La giornata di venerdì 27 gennaio sarà così articolata: "Agora'" alle 9.15 dedicherà l'approfondimento, previsto ogni giorno all'interno del programma, alla Shoah. Alle 12.45 a “Le Storie- Diario Italiano” saranno ricordate le tragiche vicende del nazifascismo e le vittime dell’Olocausto con un filmato d’epoca e la discussione in studio tra Corrado Augias e il direttore dell’Espresso Bruno Manfellotto. In prima serata, alle 21.05, sarà trasmesso il film "The Reader - A voce alta". La storia ha inizio nella Germania dopo la fine della seconda Guerra Mondiale, quando l'adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa di Hanna, una donna a lui estranea . Michael si riprende e cerca Hanna per ringraziarla. I due, rapidamente, rimangono coinvolti in una relazione segreta e appassionata. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder tornare Hanna nella sua vita, questa volta come imputata in tribunale. Infine, domenica 29 gennaio, alle 12.25, "Telecamere" proporrà un servizio in ricordo della Shoah.
RAI PREMIUM Venerdì 27 gennaio alle 21.00 (replica alle 02.25 e il 28 gennaio alle 19.15) sarà riproposta la prima parte della fiction “Le ragazze dello Swing”. E’ la storia del Trio Lescano, le tre sorelle olandesi, Alexandra, Judith e Kitty Leschan, che negli anni del fascismo tentano d’imporsi nel mondo della musica leggera. Dopo vari tentativi, grazie al loro accento straniero, la casa discografica Cetra le seleziona e l’Eiar fa loro un contratto. Le ragazze diventano il trio vocale più ascoltato d’Italia. Nascono così successi memorabili come “C’è un’orchestra sincopata”, “Tulipan”, “Maramao perché sei morto” e tanti altri. Ma nonostante il successo e la notorietà le tre sorelle, a causa dell’origine ebraica della madre, vengono cancellate da ogni programma radiofonico, liquidate dall’Eiar, e infine arrestate e rinchiuse nel carcere di Marassi, dove passeranno dal sogno alla più cruda delle realtà. Tornate in libertà, delle regine dello swing è rimasto solo un vago ricordo. Sabato 28 gennaio alle 21.00 la seconda parte (replica alle 02.30) e domenica 29, in replica, prima e seconda parte rispettivamente alle 9.40 e alle 11.25.
RAI MOVIE Venerdì 27 gennaio alle 22.45 sarà trasmesso il film drammatico "Amen", regia di Costa Gravas. Durante la Seconda Guerra Mondiale, il chimico Kurt Gersten cerca di denunciare la macchina di sterminio nazista al Vaticano affidandosi all'aiuto di un gesuita. Alle 01.35 seguirà "Arrivederci Ragazzi", film drammatico di Louis Malle ambientato in un collegio francese amministrato da religiosi. Vincitore del Leone D’Oro a Venezia nell’87, racconta la storia di tre ragazzi ebrei clandestinamente ospitati nel collegio. In seguito alla spiata di uno dei compagni, saranno catturati dalla Gespapo. Intraprenderanno così un viaggio senza ritorno che si concluderà in un lager.
RAI STORIA Proseguono gli appuntamenti con lo Speciale settimana della memoria realizzati dal programma di Rai Educazione “Res” e trasmessi da Rai Storia. Mercoledì 25 gennaio, alle 17.00 (in replica alle 24.00) “Speciale Giorno della Memoria. Personaggi” (a cura di Marta La Licata). All’interno le interviste ai sopravvissuti della Shoah, tra cui Lia Levi, Elio Toaff, Pietro Terracina, Nedo Fiano tratte dalle Teche Rai. Giovani attori, Silvia Francese, Tommaso Arnaldi e Andrea Riso, leggono le lettere inedite raccolte nel volume “Ebreo non esisti!” di Paola Frandini (Manni editore), studiosa di letteratura ebraica: le lettere provengono dall’Archivio di Stato e furono inviate dalle famiglie ebree italiane a Benito Mussolini all’indomani dell’emanazione delle leggi razziali fasciste del 1938. Giovedì 26 gennaio, alle 17.00 (in replica alle 24.00), in “Speciale giorno della Memoria- Fatti” sarà riproposta la puntata di “AZ Un fatto come e perché”, programma con cui la Rai ha seguito il processo del 1976 ai responsabili dell’unico campo di sterminio italiano, la Risiera di San Sabba di Trieste. Il giornalista Emilio Ravel, all’epoca inviato, racconta gli stati d’animo dei testimoni e la reazione dell’opinione pubblica a quel processo che finì con la condanna all’ergastolo un solo imputato. Venerdì 27 gennaio, dalle 17.00 alle 21.00 e dalle 23.00 alle 03.00 Rai Storia affida a Paolo Mieli la programmazione del canale nel Giorno della Memoria 2012. Tra i materiali presentati: il documentario del Tg2 dossier “Auschwitz la lunga ombra”; lo speciale di Correva l’anno “Il fascismo e gli ebrei”; l’inchiesta di Sergio Zavoli del 1963, che rievoca il rastrellamento del 16 ottobre 1943 nel Ghetto di Roma, “Diario di un Cronista - Piazza Giudia”; la testimonianza dello scrittore Primo Levi, in “Sorgente di vita – Primo Levi ritorno ad Auschwitz”, della sua prigionia nei campi di sterminio raccontata nel viaggio che fece ad Auschwitz nel 1982. Ancora, l’inchiesta di RaiNews “Bombardare Auschwitz”: l’ordine che non fu mai dato, con documenti inediti dagli archivi americani. Rai Storia presenta inoltre 5 interviste esclusive realizzate dal giornalista del Tg1 Roberto Olla con gli ultimi testimoni italiani della Shoah, sopravvissuti ai campi di sterminio: Goti Bauer, Andra e Tatiana Bucci, Sami Modiano, Piero Terracina, Shlomo Venezia.
RAI 150 Oltre agli speciali “Dixit guerre” e “La Storia siamo noi”, trasmessi nei giorni precedenti, Rai150 proporrà venerdì 27 gennaio alle 10.00 su Rai3, uno speciale la Storia Siamo noi dal titolo "Il Ghetto - Il film incompiuto". Bobine polverose e sopra solo una scritta “Ghetto”: nella Germania dell'Est, all'inizio degli anni Sessanta, un ritrovamento casuale e straordinario. Sono le immagini che le cineprese dei nazisti hanno registrato, a fine propagandistico, nel Ghetto di Varsavia nella primavera del 1942, tre mesi prima della sua distruzione. Il film, firmato dalla giovane regista Yael Hersonski, è stato premiato nel 2010 al Sundance Film Festival. La regista ha ricostruito il dietro le quinte delle riprese effettuate dagli operatori di Hitler: un importante documento sugli orrori della Seconda Guerra Mondiale, a 70 anni dalla conferenza di Wannsee, con la quale i nazisti misero a punto la “Soluzione finale della questione ebraica”. Sabato 28 gennaio alle 21.00 Dixit film presenterà, su Rai Storia, il film "Sophie Scholl - La Rosa bianca". Monaco, 1943. Mentre la guerra di Hitler devasta l’Europa, un gruppo di coraggiosi giovani universitari decide di ribellarsi al nazismo. Nasce così la Rosa Bianca, un movimento di resistenza al Terzo Reich. Sophie Scholl è l’unica donna che si unisce al gruppo. Il 18 febbraio 1943, Sophie ed il fratello Hans vengono scoperti ed arrestati mentre distribuiscono volantini all’università. Il film ricostruisce gli ultimi giorni di vita di Sophie che, interrogata dalla Gestapo, si rifiuta di fare i nomi dei suoi compagni e tenta fino all’ultimo di salvare il fratello. Il film diretto da Marc Rothemund ha avuto nel 2005 una nomination all’Oscar come Miglior film straniero e ha vinto due premi come migliore regia e migliore attrice protagonista, attribuito a Julia Jentsch, al Festival di Berlino.
RAI GULP Anche Rai Gulp, canale della Direzione Rai Ragazzi, proporrà una programmazione speciale per la Giornata della Memoria. Nella puntata di venerdì 27 gennaio, il “Gt Ragazzi”, programma in collaborazione con il Tg3, spigherà il perché della giornata attraverso servizi sulla ricostruzione storica dei tragici avvenimenti con approfondimenti in studio. Programmazione mirata per il programma “Noi Gulp”:(dalle 8.45 alle 22.30), con i quesiti posti da ragazzi ad altri ragazzi sui diversi aspetti delle persecuzioni. Lo scopo è quello di far comprendere e diffondere tra i giovani la sempre necessaria battaglia contro la discriminazione razziale.
TG1 Copertura informativa durante le varie edizioni dei tg e all’interno di “Unomattina”. Venerdì 27 gennaio, alle 23.25, TV7 – Documentario trasmetterà "Le non persone" realizzato da Roberto Olla all'interno del lager di Auschwitz-Birkenau. Partecipano al documentario i sopravvissuti italiani Goti Bauer, Andra e Tatiana Bucci, Shlomo Venezia, Piero Terracina e Sami Modiano.
TG2 Copertura informativa durante le varie edizioni dei tg.
TG3 Copertura informativa durante le varie edizioni dei tg. Venerdì 27 dalle 11.00 alle 12.00 dal Palazzo del Quirinale: Celebrazione del "Giorno della Memoria” in ricordo delle vittime della Shoah.
TGR Copertura informativa nelle diverse testate regionali. In particolare, il Molise, dedicherà servizi sulle iniziative organizzate dalle scuole, mentre il Piemonte prevede un servizio nel Settimanale.
RAI NEWS Copertura informativa durante le varie edizioni dei tg.
TELEVIDEO Indice speciale a pagina 180 dedicato al ricordo della Shoah, con approfondimenti e interviste. Ampio spazio sarà dedicato all’evento anche sul sito internet della Testata.
RADIO Copertura informativa anche nelle principali edizioni dei Giornali Radio.
Radio3 dedicherà alla Memoria gran parte della programmazione della settimana, soprattutto il 27 gennaio, ricorrenza della liberazione del Campo di Auschwitz. Si comincerà domenica 22 gennaio alle 11.30 per i “Concerti del Quirinale” con la canzone yiddish “Betam Soul”, interpretata da Giovanna Carone con Mirko Signorile al pianoforte. Alle 15.00 a “Zaza’” Sandro Triulzi presentera’ “Benvenuti in Italia”, film-documentario in cinque episodi scritti da giovani immigrati in Italia. Francesco Suriano raccontera’ il lavoro di riscrittura per “La brocca rotta a Ferramonti” a partire da un episodio storico che narra di una messa in scena de “La brocca rotta” di Kleist da parte di internati ebrei non italiani in un campo di concentramento in Calabria.
Cracovia, Auschwitz, Birkenau: le tappe di un viaggio per non dimenticare l’orrore dei campi di sterminio e dell’Olocausto. Il resoconto di tre giorni trascorsi nei luoghi simbolo della Shoah vissuti e documentati attraverso le emozioni dei ragazzi delle scuole medie superiori e dei sopravvissuti all’ orrore dei campi di concentramento. Rai Educational presenta Memoria di un viaggio, un programma di Stefano Ribaldi, regia di Giancarlo Russo e Giancarlo Ronchi, in onda mercoledì 25, giovedì 26 e venerdì 27 gennaio alle ore 14.00, 18.00 e 22.00 su Rai Scuola – Digitale Terrestre e Tivù Sat.
Memoria di un viaggio nasce da un’iniziativa del MIUR – Ministero Istruzione, Università e Ricerca – che ha bandito un concorso nelle scuole per rappresentare con diverse forme artistiche la Shoah. A questo scopo ha organizzato un viaggio nel comprensorio lager di Auschwitz – Birkenau, simbolo della tortura nazista, scegliendo 5 studenti per ogni regione italiana, accompagnati da 2 testimoni sopravvissuti al campo: Sami Modiano e Tatiana Bucci. Il programma realizzato da Rai Educational e’ il frutto di questa esperienza e si basa sugli appunti di viaggio, le impressioni dal vivo dei ragazzi, l’emozione di tutti i presenti tra i quali il Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, il Presidente delle Comunità ebraiche Renzo Gattegna, il Direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli, e il racconto della cerimonia di commemorazione per tutte le vittime dello sterminio.
Un intero viaggio documentato in tre puntate trasmesse sul canale Rai Scuola in occasione del Giorno della Memoria.
Ad aprire Memoria di un viaggio sono le voci dei ragazzi che raccontano gli elaborati che partecipano al concorso, le aspettative di ciascuno rispetto al viaggio e le considerazioni generali sullo sterminio.
Prima tappa e’ Cracovia per una visita a quel che rimane del ghetto ebraico creato dai nazisti, negli stessi luoghi in cui e’ stato ambientato il film di Steven Spielberg, Schindler’s list. Qui Marcello Pizzetti, direttore scientifico del Museo della Shoah di Roma e guida del viaggio, ha raccontato del trasferimento dei bambini ebrei dalla libera città di Cracovia, che contava 70mila ebrei, su un totale di 300mila abitanti, deportati in un ghetto capace di ospitare 3mila persone. Pizzetti prosegue con la toccante storia della scuola del ghetto, annientata dai nazisti con all’ interno tutti i bambini mentre i genitori erano stati trasferiti ai lavori forzati. E ancora, le fosse comuni nel bosco di Cracovia.
La puntata si chiude con le testimonianze dei sopravvissuti che raccontano ai ragazzi la loro deportazione dai luoghi di origine, rispettivamente Rodi in Grecia per Sami Modiano e Trieste per Tatiana Bucci.
La seconda puntata, in onda il 26 gennaio, e’ dedicata alla visita a Birkenau dove circa 1 milione e mezzo di ebrei sono stati uccisi con lo Zyclon B nelle camere a gas, qui i testimoni hanno raccontato la “selezione per la vita” a cui hanno proceduto i medici nazisti, attraverso la quale l’ 80% degli ebrei veniva passato direttamente al martirio, non trascurando nessuna delle possibili brutalità. Memoria di un viaggio prosegue documentando la visita alle baracche spoglie e senza alcun riscaldamento.
A chiudere questa seconda tappa e’ lo struggente racconto dei testimoni sull’eliminazione dei propri parenti. Un ricordo fissato con la simbolica deposizione di una pietra davanti alla sala della morte da parte del Ministro Profumo, del Presidente Gattegna e di due studenti scelti nel gruppo, nel corso della cerimonia istituzionale che ha avuto luogo nel campo e di cui Rai Scuola propone le immagini.
Ultima tappa, documentata nella terza puntata del programma, e’ ad Auschwitz, al Museo della Memoria dove sono raccolti tutti gli oggetti razziati ai deportati, nonché i loro scarni pigiami a righe, capaci di rievocare tutto l’ orrore e le torture di questo campo.
Il gruppo ha visitato la stanza del martirio di Padre Kolbe e il “muro della morte” dove la Gestapo infieriva sui prigionieri.
A legare le tre puntate sono le impressioni dei ragazzi che hanno preso parte al viaggio e che hanno espresso, in diretta, le proprie emozioni e considerazioni di fronte ad una tale barbarie. Lo scopo di questo programma e’ proprio quello di non dimenticare: mantenere viva la memoria affinché i giovani comprendano come questa tragedia umana non sia frutto di una follia, bensì di una lucida determinazione umana. E quindi attraverso questo viaggio, capire appieno cosa sia stato l’Olocausto e far propri gli anticorpi necessari perché tutto ciò non accada mai più .