RAI STORIA: ITALIA VIAGGIO NELLA BELLEZZA

Le meraviglie della Reggia di Caserta

10/10/2016 - 21:40

Una residenza reale che eguaglia, se non addirittura supera, la magnificenza e lo splendore di Versailles, con lo straordinario acquedotto carolino, destinato a eguagliare i fasti dell’ingegneria idraulica dell’Antica Roma, e con la reale fabbrica di seta di San Leucio, vera e propria utopia sociale del XVIII secolo. La Reggia di Caserta e i suoi annessi sono le meraviglie al centro del nuovo appuntamento con “Italia: viaggio nella bellezza” - la serie realizzata da Rai Cultura in collaborazione con il ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – in onda lunedì 10 ottobre alle 21.40 su Rai Storia. Il doc firmato da Massimiliano Griner, con la regia di Stefano Lorenzi, racconta lo straordinario complesso architettonico nato dall’intesa tra un grande architetto come Luigi Vanvitelli e una grande coppia reale: lo spagnolo Carlo III di Borbone, re di Napoli e della Sicilia, e sua moglie, Maria Amalia di Sassonia, figlia del re di Polonia. Un racconto di questo patrimonio dell’Umanità, della sua immagine e della sua valorizzazione futura, fatto dalle voci di chi quotidianamente lavora alla complessa fabbrica della Reggia: il nuovo direttore, i restauratori, i giardinieri, i volontari che puliscono le fontane.
“La Reggia di Caserta”, fa parte della seconda serie di “Italia: viaggio nella bellezza”: un itinerario tra i gioielli – più o meno noti – del nostro Paese, alla scoperta di ciò che il passato ci ha lasciato e di quanto stiamo facendo per tutelarlo e conservarlo. E’ il caso, ad esempio della puntata in onda il 17 ottobre e dedicata a una chiesa altomedievale nel cuore del Foro romano con uno spettacolare ciclo di affreschi: Santa Maria Antiqua – da molti considerata la “cappella sistina” dell’VIII secolo – che dopo quasi 30 anni riapre al pubblico con un nuovo suggestivo allestimento.
Tra le altre tappe del viaggio nella bellezza di Rai Storia, i santuari medioevali dedicati a San Michele, il santuario paleocristiano di Cimitile, la Valle Camonica con la sua arte rupestre, i luoghi shakespeariani in Italia, il monastero di San Vincenzo al Volturno. Ma il programma proporrà anche un itinerario inconsueto tra le forme di insediamento che si sono succedute nei secoli nel nostro Paese e un appuntamento alla scoperta dei “mestieri della cultura”: scienziati, ricercatori, restauratori, detective dell’arte, che ogni giorno lavorano dietro le quinte per custodire la bellezza.