RAI1: L'IMPORTANTE E' AVERE UN PIANO

Con Irene Grandi, Carmen Consoli, La Batteria, Antonio Rezza e Jan Bang

01/12/2016 - 23:20

Prosegue con l’energia di Irene Grandi, lo stile di Carmen Consoli e la comicità di Lillo & Greg il grande successo de L’importante è avere un piano, l’esclusivo show notturno scandito dalla musica dal vivo, ideato e condotto da Stefano Bollani. La nuova puntata-evento in onda giovedì 1° dicembre alle 23.20 su Rai1, regalerà al pubblico un grande spettacolo in musica.
Tra sorprese, sorrisi e battute, la lunga notte di Bollani ospiterà Irene Grandi con la sua energia e il suo contagioso entusiasmo e Carmen Consoli, che avrà il compito di incantare tutti con il fascino senza tempo e inconfondibile della sua voce. A creare un allegro caos in scena ci penserà la scanzonata coppia formata da Lillo & Greg che insieme dispenseranno manciate di ironia non-sense e ottima musica nello spirito di quella comicità dissacrante che non manca mai nei loro spettacoli. Le emozioni proseguiranno anche con i quattro componenti de La Batteria, band protagonista della scena musicale romana, sempre a cavallo tra passato e presente, e con il talento istrionico di Antonio Rezza, attore, regista e performer che stupirà il pubblico con la sua arte visionaria e spiazzante. Infine, direttamente dalla Norvegia arriverà il grande sperimentatore di suoni Jang Bang, originale musicista, produttore e maestro di live sampling.
Resident band d’eccezione per questa puntata formata da due grandi musici brasiliani, Guto Wirti al basso e Thiago da Serrinha alla batteria.
A condurre dolcemente il padrone di casa e i telespettatori verso la profondità della notte, sarà come sempre il fascino misterioso della Fata del Sonno Valentina Cenni con il suo “Video della Buonanotte”.
L’importante è avere un piano è un programma di Stefano Bollani, prodotto da Rai1 in collaborazione con Ballandi Multimedia. Scritto con Fosco D’Amelio, Simone Di Rosa, Rosaria Parretti. Le scene sono di Luigi Dell’Aglio. La fotografia è di Eugene O’Connor, John McCullagh. La regia di Cristian Biondani.