RAI STORIA: LUCIANO RISPOLI, UN GENTLEMAN IN TV

L'omaggio a una delle figure più importanti della nostra televisione

28/10/2016 - 19:00

In ricordo di Luciano Rispoli, Rai Storia cambia la programmazione di venerdì 28 ottobre per trasmettere una  biografia inedita del popolare giornalista e conduttore televisivo e radiofonico, dal titolo "Luciano Rispoli - Un gentleman in TV”, in onda alle 19.00. Il documentario ricostruisce il percorso professionale e artistico di Rispoli, dagli esordi come radiocronista sino ai programmi televisivi e alla dirigenza Rai. La sua prima rubrica è “La radio per le scuole” seguita dai programmi “Il Buttafuori”, “Il vostro juke box”, “Radiostop”,  ”La Corrida: dilettanti allo sbaraglio” e, soprattutto, “Bandiera gialla” del 1965, che vede la conduzione di Arbore e Boncompagni. La trasmissione farà epoca e contribuirà a modificare costumi e cultura, influendo addirittura sul linguaggio con la diffusione il termine “beat”, prima sconosciuto in Italia.  Seguono “Gran varietà” che va in onda per oltre 600 puntate, tutte le domeniche mattina su Radio2. Sempre suo è un altro programma storico che per primo introduce la presenza del pubblico in diretta radiofonica: “Chiamate Roma 3131”. Nel 1975 Rispoli, che ha già una lunga esperienza di conduzione alle spalle, inventa il primo talk show domenicale, "L’ospite delle due" in onda su Rai1. Anche come dirigente non smette di ideare e realizzare programmi come "Pomeridiana", "Il gioco dei mestieri", "Intervista con la scienza", "Pranzo in tv", "La grande corsa", "Una grande occasione" e "Parola mia", tanto per citarne alcuni.  “Parola Mia”, in particolare, è un grande successo, una scommessa audace, ma vinta, portando in televisione la lingua italiana. Luciano Rispoli è talmente popolare che diventa testimonial dell’ingresso dell’Italia nell’Euro. Poste Italiane infatti lo sceglie per  comparire sui 20 milioni di depliant che vengono spediti per annunciare e spiegare gli imminenti cambiamenti. La capacità di coniugare ascolti e gradimento con curiosità, garbo e contenuti diviene la sua cifra distintiva. “Una televisione garbata che riesce a farsi ascoltare”, questa, secondo le sue parole, l’idea di televisione che  Luciano Rispoli ha avuto e che ha trasmesso al pubblico.